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Da anni Paratici insegue Icardi. Perché ha sempre creduto che fosse un goleador eccezionale - e non possiamo certo dargli torto - e perché strappandolo all’Inter avrebbe commesso il delitto perfetto. Del resto cosa può fare di più un direttore sportivo se non portare via ai grandi rivali il giocatore più forte e più rappresentativo? Per questo l’uomo mercato della Juve è stato in contatto continuo con Wanda Nara, lavorando per vestire Maurito di bianconero.

Il colpo Paratici lo ha sfiorato almeno un paio di volte, ma l’Inter è sempre riuscita - con fatica - a respingere l’assalto. Una volta rinnovando il contratto a Icardi, un’altra dirottandolo verso Parigi. Restava, però, la minaccia incombente della Juve sul centravanti: la sensazione che potesse sempre capitare qualcosa che lo conducesse a Torino, là dove lui sarebbe andato di corsa. Adesso che a Milano è arrivato Marotta, ex compagno di merende di Paratici, il club nerazzurro ha però chiuso il cerchio. Sì, perché la cessione a titolo definitivo dell’argentino al Psg è il colpo praticamente finale alle speranze della Juve di acquistarlo.

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