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Il fatto che non siano ancora partiti per le vacanze deve indurre a qualche riflessione: Wanda Nara e Mauro Icardi esprimono ad ogni circostanza il loro desiderio di permanenza, ma inevitabilmente i due si aspettano una chiamata dall’Inter in tempi brevi. La questione non è più procrastinabile, serve una soluzione che metta la parola fine a una querelle che va avanti da tempo e che i nerazzurri intendono archiviare con la cessione del centravanti argentino. Il problema è trovare una destinazione possibile, ma sfogliando la margherita ce n’è una sola che si staglia su tutte le altre.

QUESTIONE DI BILANCIO - Napoli, Roma e United si manifestano all’orizzonte come cartoline sbiadite di un panorama che difficilmente si concretizzerà. La Juventus, invece, è un’opzione che continua a rimanere in piedi, anche perché sia Juventus che Inter avrebbero la possibilità di mettere a bilancio una plusvalenza considerevole. Questo, ovviamente, se le due società fossero disposte a realizzare lo scambio che vede protagonisti Icardi e Dybala, valutati entrambi una settantina di milioni. Eventualità comunque complessa, ma attualmente la più verosimile.

ATTESO IL FACCIA A FACCIA - Entro il 30 giugno l’Inter vorrebbe risolvere il caso, ma in cuor proprio i dirigenti nerazzurri sembrano rassegnati a recuperare altrove le plusvalenze che la società di corso Vittorio Emanuele intende mettere a bilancio. Icardi e moglie non arretrano, attendono una chiamata e nel frattempo rimbalzano tra Como e Milano, dove hanno iniziato le proprie vacanze. Marotta, o forse addirittura Zhang, comunicheranno nuovamente al calciatore di non far parte dei piani futuri della società (l'incontro è previsto per questa settimana), vedremo se nel faccia a faccia Icardi manterrà il proprio punto e ribadirà la volontà di non andare via. Forse solo Torino potrebbe fargli cambiare idea, ma prima Agnelli dovrà risolvere la questione allenatore.