Luciano Spalletti non esclude mai a priori la possibilità di schierare insieme Lautaro Martinez e Icardi, ma al momento lo ha fatto solo una volta dall'inizio. In quella che finora è stata una delle due sconfitte della sua Inter in campionato: alla prima, nella trasferta sul campo del Sassuolo. Quella domenica 19 agosto, complice l’assenza di Radja Nainggolan per infortunio, l’allenatore nerazzurro aveva schierato il tandem Lautaro-Icardi dall’inizio. Prova opaca di entrambi, con Lautaro sostituito al 69’. Poi El Toro ha giocato dall’inizio con Cagliari (con gol) e Genoa, ma in campo con lui non c’era Icardi, capocannoniere dei nerazzurri con 6 gol in 8 partite di campionato sin qui.

LE SCELTE - Dopo le due punte col Sassuolo e la difesa a tre col Torino, il passaggio pressoché definitivo di Spalletti al 4-2-3-1 fino alle ultime due sfide contro Lazio e Genoa in cui mancava Radja Nainggolan e l’allenatore nerazzurro ha optato per il 4-3-3. In Champions League contro il Barcellona Spalletti ha ritrovato il belga ed è tornato al 4-2-3-1. Lautaro è partito in panchina dopo i 90’ contro il Genoa e si è reso protagonista sul gol di Mauro Icardi, nei 5 minuti più recupero in cui Spalletti l’ha schierato per un esausto Marcelo Brozovic. Contro l’Atalanta, Lautaro sembra destinato a partire ancora dalla panchina. Spazio a uno tra Joao Mario e Borja Valero dall’inizio, alle spalle di Mauro Icardi in caso di 4-2-3-1 o da mezzala in un 4-3-3. 
IN COPPIA - La stoffa e l’impatto di Lautaro hanno però stimolato la curiosità dell’intero ambiente nerazzurro, che presto vorrebbe vedere in campo insieme i due argentini, grandi amici fuori dal campo. Più coppia nella vita privata che sul terreno di gioco per ora. Sia chiaro, in partita, perché in allenamento i due sono spesso e volentieri uno accanto all’altro. A tal proposito Spalletti fa spallucce, spiega come disponga di altri calciatori altrettanto bravi e rimanda l’argomento al futuro, lasciando intendere come i due non per forza giocheranno insieme. “Il suo collega diceva che Lautaro e Icardi devono giocare insieme, lo ha detto in un'altra maniera ma voleva dire quello - ha puntualizzato oggi Spalletti in conferenza stampa -. Essendo una squadra di alta classifica abbiamo imparato che necessitiamo di un gruppo di calciatori forti. Se Lautaro e Icardi giocassero insieme costantemente probabilmente ci vorrebbero due Lautaro e due Icardi per il livello attuale e probabilmente il suo collega la prossima volta mi chiederebbe perché non giocano tutti e quattro. Siamo dentro una situazione pensata e organizzata”. I tifosi si augurano che talento ed equilibrio possano coesistere, aspettano Lautaro in campo con Icardi dall’inizio. Per ora Spalletti li reputa alternativi o complementari solo a gara in corso, ma non è da escludere che possa trovare la giusta formula per farli coesistere durante il proseguo della stagione… 

@AleCosattini