Tre indizi fanno una prova, ma in certi casi ne possono bastare due. Toni Kroos, 24 anni appena compiuti, è uno dei pilastri del Bayern Monaco che ha fatto il Triplete lo scorso anno e anche della formazione guidata in questa stagione da Pep Guardiola. Ma qualcosa si è rotto tra il giocatore e il management del club bavarese e si sta rivelando particolarmente problematico il rinnovo del contratto in scadenza a giugno 2015. Particolarmente forti sono state le dichiarazioni rilasciate a Sky Deutschland sulla vicenda dal presidente onorario del club Franz Beckenabuer: "Bisogna fare delle valutazioni quando un tuo calciatore fa richieste che superano il limite. Io sono dell'idea che non esista un solo giocatore in grado di dettare le strategie di una società, quindi, siccome nessuno è indispensabile, se Kroos vuole restare deve fare un passo indietro".

LA JUVE CI PROVA MA... - Un messaggio forte e chiaro, così come lo è quello del fratello di Toni, Felix, giocatore che milita nel Werder Brema. Sempre all'emittente tedesca, ha risposto così ai rumors che vorrebbero il centrocampista tedesco al Manchester United: "Ne abbiamo discusso più volte, ma non mi permetto di dargli consigli. Il Manchester United è la mia squadra preferita e sono sicuro che mio fratello saprà prendere la decisione migliore per se stesso". Su Kroos va registrato anche l'interesse della Juventus che, qualora dovesse perdere Pogba in estate, vorrebbe rimpiazzarlo con un giocatore di livello internazionale e la complicata situazione del ragazzo col Bayern ingolosisce non poco Beppe Marotta. Ad oggi però, per una questione di appeal e di disponibilità economica, i Red Devils (che dovranno riscattare l'anno prossimo i disastri della stagione in corso) restano decisamente in pole position.