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Il nuovo Robben il Bayern Monaco ha deciso di costruirselo in casa. A soli 16 anni Lasse Gunther si è già segnalato come uno dei talenti più interessanti del calcio tedesco e l'ultima esibizione in Uefa Youth League contro il Tottenham non ha fatto altro che confermare i grandi numeri di uno dei punti fermi della nazionale Under 16 del suo Paese. Una doppietta contro gli Spurs è il biglietto da visita con cui il ragazzo si è presentato sulla scena europea dopo aver impressionato il suo tecnico nell'Under 19 bavarese, l'argentino Martin Demichelis, e gli stati maggiori della dirigenza. Nel 2016 è stato acquistato dalle giovanili dell'Augsburg e, seppur sotto età, ha mostrato immediatamente le proprie qualità: nella categoria Under 17, il suo bottino è di 7 gol e 9 assist in 27 partite, che gli hanno permesso di fare il salto in Under 19 già nella passata stagione.

ROBBEN MA NON SOLO - Gunther nasce come esterno offensivo destro che gioca a piede invertito, capace però di agire anche da prima punta grazie a un fisico già formato (supera il metro e ottanta di altezza) per essere un 2003: le doti nelle quali eccelle sono l'accelerazione e la capacità di fare la differenza nell'uno contro uno, oltre a una conclusione potente e precisa anche dalla lunga distanza. Anche le cifre con la nazionale confermano il feeling con la porta avversaria, visto che è andato a bersaglio ben 6 volte in 8 partite. I margini di crescita sono ancora molti, i difetti da limare pure, ma il Bayern Monaco si è già attivato per blindare il ragazzo, magari facendogli firmare il primo contratto da professionista, e tenerlo lontano dalla tentazione di accettare le lusinghe di quei club che hanno annotato da tempo il suo nome sul taccuino.




IL MILAN OSSERVA - Tra questi c'è pure il Milan, che con l'avvento del fondo Elliott come prioritario e l'ingaggio dal Monaco di Monaco di Geoffrey Moncada sta curando particolarmente l'area scouting e ha un occhio di riguardo per i giovanissimi calciatori, quelli che possono essere acquistabili a costi contenuti e rappresentare in futuro eventuali plusvalenze, di questi tempi molto preziose per il bilancio. Bayern permettendo, perché il nuovo Robben Robert Kovac vuole costruirselo in casa.