22
Tre assist in uno stesso match di campionato non sono per tutti, in particolare se sulla carta d’identità l’anno di nascita è il 2000. Per questo, nel weekend in cui Ronaldo segna la sua ottava doppietta nella competizione in corso, Eriksen e Hakimi firmano lo Scudetto dell’Inter e Correa incanta, il titolo di MVP va a Emanuel Vignato, che contro la Fiorentina puntella una prestazione sublime mandando tre volte a bersaglio Rodrigo Palacio. Tre passaggi vincenti nella stessa gara per un giocatore appena ventenne non si vedevano dai tempi di Mateo Kovacic nel 2014 (sono loro i due più giovani ad esserci riusciti da quando Opta nel 2004/05 ha iniziato a raccogliere il dato). Miglior prestazione di sempre per il rossoblù, che registra Indici di Efficienza da Top Player: IET al 98% e IEF al 93%. Una prestazione tecnica quella di domenica al Dall’Ara che rasenta la perfezione, con una K-Solution del 98% ed un K-Pass del 99% (non sbaglia i passaggi semplici e completa il 75% di quelli ad alto coefficiente di difficoltà). L’esterno d’attacco si è mostrato abile nell’accelerare la manovra (Aggressività Offensiva 97%), senza far mancare il suo contributo in fase di interdizione (Pressing al 94%). Chiude la gara con un volume di 10,3 km di cui 2,7 ad alta intensità (il valore più alto insieme a De Silvestri) e ben 27 sprint (meglio di lui solo Palacio con 31). Se il giovane veneto maturerà tatticamente (il 92% di K-Movement è molto promettente) e si confermerà nelle prossime occasioni, sarà difficile negargli un posto speciale nel futuro della Serie A.