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Uno tira l'altro. Dopo aver preso Weston McKennie, la Juventus contende a Roma e Bruges sul mercato Bryan Reynolds, 19enne terzino destro di Dallas. Il ct degli Stati Uniti, Gregg Berhalter ha dichiarato in un'intervista a Tuttosport: "Reynolds ha caratteristiche più offensive di Cabrini, è molto dinamico e ha un'eccellente abilità nel dribbling, nei cross e negli assist. È un talento eccezionale, però è giovane e deve lavorare ancora molto soprattutto dal punto di vista difensivo. La Serie A è come un'università per i difensori e in Italia sicuramente Reynolds avrebbe la possibilità di completarsi. Giocare con un altro americano e in un top club come la Juventus sarebbe una bella possibilità, ma non la priorità assoluta: vedremo". 

SU MCKENNIE - "Weston è felicissimo alla Juventus, si trova a suo agio con i compagni ed è rimasto impressionato dalla straordinaria organizzazione del club. Ha uno stile di gioco e uno spirito che risultano sempre importanti nell’economia di una squadra, lo è per la nostra nazionale ed ero sicuro lo sarebbe diventato anche per un top club come quello bianconero. McKennie è giovane e ha ancora ampi margini di miglioramento, sicuramente in questi mesi italiani ha compiuto progressi importanti nel tempismo e nella velocità di pensiero: da quando è alla Juventus, in campo prende decisioni migliori e più velocemente. Quando ti confronti quotidianamente a un livello superiore con Cristiano Ronaldo e gli altri campioni bianconeri, cresci per forza se hai voglia di imparare. Weston può e vuole diventare un top player". 
CONSIGLI PER GLI ACQUISTI - "Julian Araujo dei Los Angeles Galaxy è un terzino più difensivo rispetto a Reynolds, però è un grande talento anche lui. I 2003 Caden Clark (New York Red Bulls) e Ricardo Pepi (Dallas) sono due talenti ancora più giovani e non ancora maggiorenni: alla loro età l’aspetto più importante è giocare con continuità, magari restando in MLS". 

MESSI NEGLI USA? - "Sarebbe il top per tutto il soccer. Questi campioni sono importanti per la crescita dei nostri ragazzi. In estate sono arrivati Matuidi e Higuain, ma anche loro hanno avuto bisogno di un po’ di tempo per adattarsi alla nuova realtà".