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"Chris Smalling e Alexis Sanchez resteranno in Italia per il resto della stagione nazionale 2019/2020 dopo la decisione di estendere i loro contratti di prestito con Roma e Inter. Smalling resterà per il resto della stagione di Serie A, Sanchez rimarrà all'Inter fino alla fine della prima settimana del prossimo mese". Recitava così, lo scorso 1 luglio, la nota ufficiale apparsa sul sito del Manchester United. Detto, fatto

NIENTE SCONTI - I Red Devils, infatti, hanno mantenuto una linea coerente e non hanno aperto a sconti. Un caso curioso, che vede la Roma privata di uno dei migliori elementi della stagione e l'Inter autorizzata a schierare Sanchez solo per la sfida contro il Getafe. Al momento, perché Marotta non demorde e continua a cercare un accordo. 

BYE BYE CHRIS - Andiamo con ordine, partendo dalla situazione dell'inglese. Inutili gli assalti dei giallorossi, la richiesta dello United per il prolungamento del prestito è stata ritenuta eccessiva: già domani, secondo quanto appreso da Calciomercato.com, Smalling farà ritorno oltremanica.

SI TRATTA - Situazione diversa per Sanchez: gli accordi con l'Inter prevedono la permanenza in rosa fino al Getafe. Per il sequel i Red Devils chiedono 20 milioni di euro, l'Inter si spinge massimo a 8, conscia anche dell'ingaggio pesante del cileno (12 milioni). L'Inter, ad ogni modo non molla: Marotta punta all'acquisto a titolo definitivo, facendo leva (anche) sulla volontà del giocatore di restare in Italia