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Del Neri salvato dalla squadra ora deve convincere la Juve.
 
La conferma è ancora possibile. Con Mancini fuorigioco, resiste la pista Mazzarri: "Ma questo mondo non mi incanta più".
 
Ha un destino segnato, ma Gigi Del Neri non si è ancora arreso e soprattutto spera. Non tanto in un'assoluzione piena, visto che la maggior parte dei tifosi l'ha già bocciato, ma almeno nel rinvio della decisione fino alla possibilità di concludere il suo mandato con la scadenza naturale di giugno 2012. Non proprio un pensiero utopico, considerando che la Juve sta monitorando le diverse alternative, ma non ha ancora trovato il suo sostituto. I no di Spalletti, Mancini e Villas Boas aiutano Del Neri a restare in pista per il valzer degli allenatori, così come la fiducia granitica espressa in questi ultimi giorni dai senatori dello spogliatoio (da Buffon a Del Piero, passando per Aquilani, Marchisio e Felipe Melo) lo tengono bello vivo. Abituato a vender cara la propria pelle e scafato dagli oltre vent'anni di carriera, il tecnico bianconero ha capito che qualche speranza di restare la può ancora nutrire. Molto dipenderà dai risultati che la sua squadra riuscirà ad ottenere in queste ultime quattro partire, a cominciare dalla sfida di lunedì a Roma contro la Lazio. Solo con un finale di campionato orgoglioso, cioè l'opposto di quello che si è visto contro il Catania, Del Neri potrà mettere in difficoltà chi dovrà scegliere.