356

La storia del calcio che non viene raccontata sugli almanacchi ma nelle cene all’osteria ha bei capitoli dedicati alle fughe dai ritiri. Un tempo, però, si scappava per inseguire signorine più o meno avvenenti, più o meno eleganti. Oggi non è più così. Oggi lo si fa per correre dietro a una signora attempata ma evidentemente ancora ricca di fascino, oltre che di denari (aspetto quest’ultimo che non guasta, anzi). Si chiama Juventus, questa signora. 

Bernardeschi ha aperto la serie: certificato medico e niente ritiro con la Fiorentina. Sono bastati pochi giorni e i suoi desideri sono stati soddisfatti, ora corre felice tra le braccia dei bianconeri. Keita ha preso esempio, o forse no. Di sicuro la sua diserzione è clamorosa, una rottura traumatizzante con la Lazio, da sei giorni è nella sua casa di Barcellona e il solito benedetto certificato lo coprirà anche per tutta questa settimana. Aspetta la Juve, altrimenti si andrà in tribunale. Vabbè, dicono, Keita è uno scavezzacollo. A parte il fatto che nell’ultima stagione è stato professionale e professionista fino in fondo, bisogna sottolineare che a lui e Bernardeschi si è aggiunto un altro fuggitivo finora non noto per le sue intemperanze: Spinazzola, il quale spinge per tornare in bianconero un anno prima rispetto a quanto previsto dai contratti.

E’ sicuramente una coincidenza, ci mancherebbe. Però curiosa. E’ stata l’estate delle fughe: lo hanno fatto anche Kalinic e Dembelé. Ma nessun club ha l’effetto seducente di una signora vecchia come la Juve. Per lei si scappa da qualsiasi ritiro. Anche dalle finestre, se serve. Semmai è discutibile che Marotta giustifichi Spinazzola: «Il suo è un comportamento comprensibile, spontaneo». E se fosse Dybala a scappare dal ritiro, la penserebbe allo stesso modo? 

@steagresti
 

 
GIOCA A FANTACALCIOMERCATO, il gioco più appassionante e divertente del web. Si può giocare solo su CALCIOMERCATO.COM e la partecipazione è GRATUITA. 
Basta essere registrati a Calciomercato.com e cliccare su fanta.calciomercato.com