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Non è passato nemmeno un anno da quel 22 settembre 2020. In quel giorno l’Inter ufficializzava l’acquisto di Arturo Vidal dal Barcellona, per molti il colpo che certificava una volta per tutte il suo ruolo da favoritissima nella corsa scudetto. Alla fine, i nerazzurri il campionato lo hanno vinto, ma l’apporto di Vidal, prima fortemente voluto da Conte, poi relegato in panchina, è stato inferiore alle aspettative, al di là di quel gol a Sczsesny che per gli interisti basta e avanza a giustificare i 6,5 milioni del suo ingaggio. Non basta però per la dirigenza milanese e, soprattutto, non basta per i nuovi azionisti di Oaktree, che hanno imposto le loro condizioni al momento di concedere il tanto agognato finanziamento. Così, dopo nemmeno un anno dal suo ritorno in Serie A, la seconda esperienza di Vidal in Italia, ogni giorno che passa è più vicina alla sua conclusione.

LA SITUAZIONE – L’Inter, come è ormai noto, deve realizzare il fatidico taglio del 20% sugli ingaggi e, con i suoi circa 6,5 milioni, Vidal è uno di quei giocatori che hanno uno stipendio troppo elevato per i nuovi parametri del club. Per questo l’Inter deve cederlo, anche a costo di liberarlo a zero, anche perché al momento nessuna squadra è disposta a pagarne il cartellino. Lui, però, vorrebbe restare e giocarsi le sue chances e non accetterà offerte troppo inferiori rispetto a quanto percepisce in nerazzurro. Intanto, lunedì tornerà dalle vacanze, insieme a Sanchez, dopo una Coppa America deludente rispetto alle ultime tre edizioni, e si aggregherà al gruppo che sta svolgendo il ritiro ad Appiano Gentile. Poi il suo entourage e la dirigenza dell’Inter inizieranno a cercargli una nuova squadra. Non sarà facile, ma nemmeno impossibile.
RITORNO IN SUDAMERICA? – Nelle ultime ore, il nome di Arturo Vidal ha trovato una discreta risonanza nel suo continente natio. In Argentina si parla di un interessamento del Boca, che ha bisogno di carisma, esperienza e spessore per ribaltare l’andazzo egli ultimi anni in Coppa Libertadores, anche perché non può più contare su Carlitos Tevez. Il club che però ha più probabilità di convincerlo è il Flamengo, che sta cercando il sostituto di Gerson (passato a Marsiglia a inizio mercato), che in Brasile individuano proprio nel centrocampista cileno. Potrebbe essere proprio il Fla la soluzione ideale, per appeal, capacità economica e ambizioni. In una recente intervista a una radio cilena, Vidal aveva dichiarato amore al Mengao (rossonero come gli attuali rivali di Vidal, ma anche come la squadra che lo portò in Europa 14 anni fa prelevandolo dal Colo Colo, il Bayern Leverkusen), dichiarando che giocare nel club di Rio de Janeiro è sempre stato un suo sogno. Chissà allora che non siano proprio i rossoneri, di Brasile ovviamente, a risolvere l’intricata situazione: affrancando l’Inter di uno degli ingaggi più onerosi e meno giustificati della rosa e regalando un sogno a Vidal.