A partire dal prossimo campionato sarà posto un nuovo tassello nel tormentato mosaico della cultura del calcio in Italia. Lo stadio Artemio Franchi di Firenze verrà infatti privato dei divisori in plexiglas che separano il pubblico dal campo, e l' unica barriera sarà costituita da una balaustra alta circa un metro. A renderlo noto è il Corriere Fiorentino, che stamattina dedica ampio - e meritato - spazio alla notizia. L' operazione comporterà la rimozione delle due file più basse di poltroncine, riducendo leggermente la capienza dell' impianto. Il costo dell' operazione si aggira intorno ai 700.000 euro, e verrà con molta probabilità sostenuto quasi per intero dalla Fiorentina. Un altro sforzo del calcio italiano di adeguarsi a standard più elevati. Sebbene lo sforzo sia proporzionato all' attuale limitato budget delle società calcistiche, che in altri paesi possono permettersi operazioni di ammodernamento ben più dispendiose, è giusto evidenziare il valore culturale dell' operazione.