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Un caso che rischia di diventare politico quello dei funerali di Fabrizio Piscitelli, per tutti Diabolik (una maglietta celebrativa nella foto Ansa), storico punto di riferimento del tifo organizzato della Lazio e soprattutto tra i fondatori e leader del gruppo degli Irriducibili, ucciso da un killer nel Parco degli Acquedotti la scorsa settimana. Dopo la polemica a distanza tra le istituzioni, dal Questore di Roma Caruso al Tar del Lazio, e la famiglia della vittima per il diniego a svolgere le esequie in forma pubblica, ora a prendere una posizione forte sono quelli che fino a pochi giorni erano i compagni di tifo di Diabolik.

Secondo quanto riferisce l'Espresso, gli Irriducibili non si accontentano di aver disertato la cerimonia privata prevista per la primissima mattinata di ieri nel cimitero di Prima Porta. Loro un tributo pubblico per il loro leader lo vogliono a tutti i costi e, raccogliendo i pareri di chi in questi i giorni ha ripetutamente omaggiato la memoria di Piscitelli con striscioni e coroni di fiori nella sede del gruppo, tra la Tuscolana e la Appia, spunta un progetto clamoroso. “Tanto er funerale se lo pijamo il giorno del derby stai a vedé che combinamo...”. L'idea degli ultras di Lazio e Roma sarebbe di sfilare assieme e di dare vita a qualche iniziativa prima della partita del prossimo 1° settembre. Una situazione che potrebbe aggiungere ulteriore tensione nella Capitale a poche ore da un evento sportivo di questa portata.