Antonio Conte, in tribuna all'Olimpico Grande Torino per assistere al match tra la squadra di Mazzarri e il Cagliari, ha avuto modo di assistere all'intero campionario del centrocampista rossoblù Nicolò Barella. Il meglio e il peggio del repertorio del nazionale azzurro, tra i più positivi nella formazione di Maran per intensità espressa nell'arco dei 90 minuti e lucidità nelle giocate, quella che invece è venuta meno in pieno recupero quando, con un cartellino giallo già incassato nei primi minuti della partita, è stato sanzionato per la seconda volta ricevendo un'espulsione che lo costringerà a saltare il prossimo impegno contro il Frosinone.

ECCESSI DI FOGA - E' il secondo cartellino rosso della stagione, il quarto in carriera, a cui vanno aggiunte 31 ammonizioni, un biglietto da visita non eccezionale per un calciatore che fa della determinazione e dell'agonismo uno dei suoi punti di forza, finendo per eccedere in qualche occasione. Un difetto da limare assolutamente in vista di un suo possibile trasferimento in una big nella prossima estate, con l'Inter ad oggi in pole position rispetto a Napoli e alle concorrenti straniere. Un interesse sempre attuale e datato nel tempo, che potrebbe portare a discorsi più concreti e approfonditi tra qualche settimana, quando anche i giochi per la panchina nerazzurra potrebbero essere fatti. Da Luciano Spalletti ad Antonio Conte, il discorso non cambierebbe, a patto che il campionario di Barella si arricchisca di qualche grande giocata e preveda qualche cartellino in meno.