225
"Ha sempre giocato una via di mezzo tra esterno e punta, con il nostro sistema di gioco le migliori gare le ha fatte partendo da sinistra, ma a volte ci dimentichiamo che è un ragazzo del 99, può essere un giocatore determinante, ci vuole tempo per poterlo fare crescere. A volte il tempo in squadre come il Milan è abbastanza limitato". Neanche cinque mesi fa Paolo Maldini parlava così di Rafa Leao, dichiarazioni importanti che raccontavamo uno scenario diverso da quello attuale. Fino alla scorsa stagione il portoghese, arrivato nel 2019 dal Lille per poco meno di 30 milioni di euro, era considerato un intoccabile, un giovane di grande talento sul punto di esplodere, sul quale il Milan puntava molto. Ora la situazione è cambiata. Dopo due anni sulle montagne russe, nei quali il ragazzo cresciuto nello Sporting Lisbona non è riuscito a fare il salto di qualità, alternando prove pazzesche ad altre sottotono, il Milan ha deciso di ascoltare offerte.

SCENARIO - Leao non è sulla lista dei partenti, è considerato ancora una risorsa per Pioli, ma in caso dei buona offerta potrebbe fare la valigia. Il Milan, insomma, lo considera utile, ma non indispensabile. Se dovesse arrivare una proposta da 30 milioni di euro verrà ascoltata. Il suo agente Jorge Mendes lo ha proposto a diversi club di Premier League, su tutti il Wolverhampton, con il quale ha una corsia preferenziale, ma al momento non ha nulla di concreto in mano. Nemmeno dal Borussia Dortmund, che al momento sta lavorando per chiudere l'arrivo di Malen dal Psv Eindhoven.
SCELTA - Leao in queste settimane non ha voluto sentir parlare di mercato. La sua volontà è chiara, restare al Milan, al quale è legato da un contratto in scadenza nel 2024, avere un'altra chance. In queste settimane ha lavorato con grande applicazione, si è messo al servizio di Pioli e si è mosso bene nelle prime uscite stagionali, trovando il gol sia contro la Pro Sesto sia con il Modena. Un messaggio forte e chiaro a Maldini, nel suo futuro vede solo rossonero.