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Non solo ​Yacine Adli. Il Milan è al lavoro per costruire il centrocampo del futuro, che verrà rinnovato in vista della prossima stagione. O forse è meglio dire ritoccato, perché le basi rimarranno le stesse. Tutto ruoterà intorno a Sandro Tonali, la cui crescita è stata esponenziale. Con l'ex Brescia, che la scorsa estate si è ​ridotto l'ingaggio da 1,6 a 1,2 milioni di euro netti per restare in rossonero, nelle prossime settimane si parlerà di rinnovo del contratto, con ritocco, ​fino a giugno 2027. Con lui firmerà il prolungamento anche Isamel Bennacer, ​attualmente in scadenza nel 2024: l'algerino arriverà a guadagnare fino a 2,5-3 milioni a stagione (attualmente ne prende 1,5) fino al 2026.

COLPO, MA NON SOLO - Il Milan ripartirà da Tonali e Bennacer, più Tommaso Pobega, che tornerà in rossonero dopo l'esperienza formativa con il Torino di Juric. Il reparto sarà completato da un big, l'idea di Maldini è quella di puntare su Renato Sanches, per il quale proseguono i contatti con il Lille e con il suo agente Jorge Mendes. L'ex Bayern dovrebbe prendere il posto di Franck Kessie, che salvo sorprese non rinnoverà il contratto. Occhio alla situazione Tiémoué Bakayoko: arrivato in prestito per 18 mesi dal Chelsea, potrebbe chiedere di partire se dovesse capire di essere l'ultima scelta. 
ADLI - Nelle scelte di centrocampo il Milan non considera necessariamente ​Yacine Adli, già bloccato da sei mesi e in arrivo in estate. L'ex Paris Saint-Germain, ora al Bordeaux, può giocare in mezzo ma è considerato principalmente un trequartista, nel 4-2-3-1 disegnato da Pioli agirà alle spalle della punta. Per intenderci, si giocherà il posto con Brahim Diaz.