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Svelate, tutte. La Serie A si veste di nuovo coi soliti colori: bianconero, nerazzurro, rossonero, blucerchiato, rossoblù e via dicendo. Ma le maglie, quelle, si rinnovano, in alcuni, casi, profondamente. Prendete quella della Juve, per esempio: via le classicissime strisce bianconere, ecco la maglia metà bianca e metà nera. Con la J che, a confronto, sembra un'innovazione già vecchia. Il Milan invece no, guarda proprio al passato: strisce sottili, come nei primissimi anni, come nell'anno del centenario, come nell'ultimo anno di Ibrahimovic. 

L'Inter, al contrario, azzarda: strisce classiche nerazzurre, con un azzurro più acceso, ma nello spazio dedicato allo sponsor, le strisce diventano oblique. Scommessa interista. Bella, bellissima, come sempre, quella della Sampdoria, tra le più amate anche nel resto del mondo, che ce la invidia. Il Napoli dà tanto spazio al bianco, la Roma prosegue sulla scia delle scorse stagioni con un lampo in più. Il Torino cerca l'eleganza col colletto vistoso, l'Atalanta rimane fedele alle stagioni precedenti, la Lazio torna alla tinta unita celeste. Passato, storia, futuro e innovazione. Sì, la Serie A si veste di nuovo. In attesa di Brescia e Spal...