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"I giocatori importanti devono stare in trincea". Marco Giampaolo ha parlato così alla vigilia della sfida contro il Genoa, decisiva per il suo futuro, fondamentale per il Milan. Tra questi c'è sicuramente Suso, del quale l'ex allenatore della Sampdoria è il primo tifoso. Lo spagnolo, che in rossoblù ha giocato 19 partite segnando 6 gol, domani sera sarà ancora titolare, nel tridente con Piatek e uno tra Rebic e Leao. Nonostante le critiche di questi giorni e l'impressione che debba tirare il fiato, Suso ci sarà, Giampaolo non ha nessuna intenzione di rinunciare alla sua qualità, da trequartista o da esterno destro.

VUOLE RIPRENDERSI IL MILAN - Lontano dal Meazza, dove parte del pubblico di fede rossonera lo critica, Suso vuole rinascere. Per cancellare l'inizio di stagione sulle montagne russe, per superare la delusione per la mancata convocazione da parte della Spagna per gli impegni con Svezia e Norvegia, per dimostrare di essere una risorsa, non un problema. E, last but not least, per dare prova di meritarsi il rinnovo. Per il momento la trattativa per il prolungamento del contratto in scadenza nel 2022 è in stand by, ma la volontà di Suso è quella di continuare al Milan. Un Milan che vuole riportare in alto.