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Un milanista per il nuovo Milan targato Ralf Rangnick: Sandro Tonali resta nel mirino. Mentre la squadra di Pioli macina imprese come quelle contro Lazio e Juventus, i rossoneri stilano la lista degli obiettivi per la prossima stagione, una lista sulla quale il classe 2000 è cerchiato in rosso non da poche ore ma già diversi mesi. A maggio i primi sondaggi, sia con il Brescia che con l'agente del giocatore, per valutare se la passione milanista dello stesso Tonali possa essere tramutata in una reale opportunità di mercato: da allora i contatti sono proseguiti sotto traccia, dando il la a una sorta di guerra fredda di mercato con i rivali cittadini, l'Inter.

INTER IN POLE, MA... - Proprio i nerazzurri sono i principali antagonisti e, tuttora, i candidati numero uno per assicurarsi le prestazioni del giovane centrocampista. Se il Milan ha avviato i contatti infatti, l'Inter si è mossa in maniera più decisa trovando anche l'intesa con l'entourage di Tonali per il contratto, un quinquennale che si aggira intorno ai 3 milioni di euro a stagione (parte fissa e bonus compresi) a salire, e incassando il sì del giocatore. Da qui la fiducia che filtra da viale della Liberazione, non celata da Marotta in diverse interviste. Accordo con Tonali, non con il Brescia però con cui la trattativa deve ancora entrare nel vivo: Cellino è fermo sulla sua richiesta da 50 milioni per il cartellino, l'Inter non vorrebbe spingersi oltre i 30-35 milioni con una formula 'alla Barella'. Proprio lo stallo sui discorsi tra le società lascia aperto uno spiraglio per il Milan che ragiona in base all'evoluzione della classifica, alle idee di Rangnick e al budget che potrebbe ricavare da alcune cessioni. Ma il tempo stringe: l'Inter resta in pole e si prepara all'assalto finale, serve una mossa decisa da parte dei rossoneri per tentare lo sgambetto ai nerazzurri.
@Albri_Fede90