La Primavera del Milan torna in finale di Coppa Italia. Vinte entrambe le semifinali contro l'Atalanta, 2-0 quella d'andata e 3-2 quella di ritorno (reti di Murati, Sinani e Tsadjout), la squadra allenata da mister Lupi si è qualificata per l'atto finale contro il Torino (andata il 6 aprile, ritorno il 13), brillando sotto gli occhi degli stati generali rossoneri: Han Li, Fassone, Mirabelli, Gattuso, Filippo Galli e Abbiati. Risultato importante per una squadra che ha iniziato la sua stagione, con Rino in panchina, tra mille difficoltà e che ora raggiunge un primo, importante, obiettivo. 

VERDI SHOW - Primo traguardo raggiunto, ora bisognerà attendere aprile per provare a vincere un trofeo che in bacheca manca dalla stagione 2009-10. Il Milan allenato da Giovanni Stroppa, ora tecnico del Foggia, pareggiava 1-1 la finale d'andata contro il Palermo di Pergolizzi. Al ritorno, a San Siro, ci pensò Simone Verdi ad aprire le danze: recupero palla di Rodney Strasser, palla in verticale per l'allora numero 7 rossonero, pupillo di Leonardo, che da sinistra si accentra e col destro buca Caroppo. Una scena che ormai è diventata d'abitudine in Serie A. Dopo 3 minuti, Milan in vantaggio. Al 62esimo, poi, è sempre Verdi ad accendere la luce: salta un primo avversario, doppio passo e salta anche il secondo, palla in mezzo e Zigoni chiude. 2-0 e Coppa Italia Primavera in bacheca. Quella sera fu Verdi show. Questo l'11 di quella sera: 1 Perucchini, 2 Ghiringhelli, 3 De Vito, 4 Romagnoli, 5 Strasser, 6 Albertazzi, 7 Verdi, 8 Novinic, 9 Zigoni, 10 Scampini, 11 Schenetti. 

MALDINI E BILLY CON CAPELLO - La prima Coppa Italia di categoria, invece, arrivò nella stagione 1984-85. Rossoneri allenati da Fabio Capello e guidati in campo da due giovani di belle speranze, Paolo Maldini e Alessandro Costacurta, vincono 1-0 l'andata, a Rogoredo, contro il Torino; perdono il ritorno per un gol di Comi al ritorno al Filadelfia (arbitrato da Pierluigi Collina), ma riescono a sconfiggere i granata dal dischetto. Questo l'11 della gara d'andata: Ferron, P. Maldini, R. Lorenzini, De Solda, Costacurta, Cimmino, Scandella, Turrini, S. Giunta, Franceschetti, Masseroni, Ora sarà, ancora una volta, Milan-Torino. Per mettere una trofeo in più in bacheca. E chissà, magari trovare i nuovi Maldini e Costacurta e non lasciarsi sfuggire il nuovo Verdi....



@AngeTaglieri88