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Era pieno agosto quando il Milan stava studiando il profilo di Jesus Corona, il centrocampista del Porto che i rossoneri avevano messo nel mirino. Relazioni positive, pollici alzati e un'idea di mercato che prendeva sempre più corpo. Rimasta tale, però: perché la richiesta di 12/13 milioni di euro era considerata troppo alta dalla società rossonera e anche il prestito non sarebbe stata una pista percorribile perché il contratto di Corona è in scadenza a giugno e non è stato rinnovato.

DA OBIETTIVO AD AVVERSARIO - Due mesi dopo il messicano è ancora il numero 17 del Porto e nel frattempo ha preso il passaporto portoghese cambiando il suo status in comunitario. E domani affronterà il Milan in Champions League. Sì, proprio loro. Maldini e Massara lo guarderanno da avversari pensando a cosa sarebbe potuto succedere se avessero affondato il colpo. Sei presenze e un assist in questa stagione, arrivato nel big match contro lo Sporting Lisbona pareggiato 1-1. 

LA SCELTA DEL MILAN - Nel frattempo il Milan ha preso Junior Messias dal Crotone e fino a fine stagione in quel ruolo è già coperto. Difficile quindi un nuovo interessamento nel mercato di gennaio per Corona, che secondo la stampa portoghese avrebbe fatto una super richiesta da 6 milioni di euro per rinnovare. Un segno chiaro del fatto che sia già con la testa altrove, e dalla Liga sono già arrivate un paio d'offerte. Domani però testa concentrata sulla Champions e sul Milan, che dopo averlo cercato e corteggiato se lo ritroverà contro.