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L’uomo della provvidenza rossonera aveva nelle gambe, prima di una serata da eroe al Castellani, solo 19 minuti. In tutto il 2022. Contro l’Empoli, Fodé Ballo-Touré ha salvato i 3 punti del Milan quasi per caso, dalle retrovie e senza dare troppo nell’occhio: un guizzo in pieno recupero per rimettere in carreggiata il Diavolo ed evitare la fuga del Napoli

A TESTA BASSA - Nessun colpo da karate, disciplina in cui si era già cimentato in passato con discreto successo. Solo un appoggio semplice, per trasformare in favola la sponda aerea di Krunic. E poi, le lacrime: "È per mia madre, appena ho visto la palla entrare in rete ho pianto". In chiusura, il siparietto a distanza con Pioli, ai microfoni di Sky Sport: "Mi ha detto di dirvi che è il miglior allenatore del mondo". Sorrisi, pensieri. Se di mezzo c’è il destino…
UN’ESTATE CON LA VALIGIA - Il vice designato di Theo Hernandez, pilastro del Milan scudettato, ha detto "Grazie" alla sorte e si è preso la sua chance dopo l’infortunio del francese, segnando a Vicario il primo gol tra i professionisti in una serata da mettere in cornice. L’ex ala nata e cresciuta a Conflans-Sainte-Honorine, non lontano da Parigi, nel 2021 ha scelto di vestire la maglia del Senegal, con cui l’anno scorso ha trionfato in Coppa d’Africa, e dopo un’estate sul piede di partenza - con le richieste del Galatasaray - è stato bloccato da Pioli. Il "no" del tecnico rossonero ha stoppato la cessione, con la decisione di trattenere l’esterno a Milanello dopo i segnali positivi del pre-campionato. 

OCCASIONI - La forza del Milan di oggi sta (anche) nel gruppo. In casa del Diavolo è un leitmotiv e la serata in Toscana lo ha confermato, con l’apporto dei comprimari rivelatosi fondamentale per tenere il passo del Napoli capolista. Servirà ancora, soprattutto per il tour de force imminente dopo gli infortuni in serie. E contro il Chelsea, a Stamford Bridge, toccherà di nuovo a Ballo-Touré. Il suo momento è arrivato.