Dalla lotta salvezza al sogno europeo. Passo dopo passo, il Betis sta continuando a inseguire un'inaspettata qualificazione in Europa League. Un miracolo costruito grazie al suo allenatore Quique Seiten, che è riuscito a dare un'identità alla squadra e scalare la classifica fino a un insperato quinto posto, e ai suoi gioielli, che stanno brillando attirando l'attenzione dei migliori club d'Europa.

FILOSOFIA - Grazie all'idea di gioco del suo allenatore, il Betis è al terzo posto nella speciale classifica del possesso palla, alle spalle di Barcellona e Real Madrid. Dopo aver impressionato alla guida del Las Palmas, in questa stagione il tecnico di Santander sta tentando l'impresa di riportare in Europa il Betis dopo 5 stagioni grazie a una filosofia votata al possesso palla e al gioco offensivo. Dopo le critiche per i tanti gol incassati, Quique Setien è riuscito a registrare la difesa grazie al lavoro e all'inserimento di un innesto di qualità come Bartra: nelle ultime 10 partite di campionato, il Betis è riuscito a tenere per 8 volte la porta inviolata, subendo appena tre reti. Numeri straordinari che hanno portato la squadra al quinto posto, davanti a Villarreal e Siviglia. Amante della fluidità di gioco e del continuo interscambio degli interpreti, Quique Setien non si è mai fossilizzato su un modulo in particolare ma preferisce cambiare molto in corsa per rendere la sua squadra imprevedibile. Una teoria - quella contro i moduli - che ha costituito la base dei successi di uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio, Pep Guardiola.

DUELLO - Da sempre una delle rivalità più sentite in Spagna, quest'anno la sfida tra Betis e Siviglia ha assunto un valore specifico ancora più elevato grazie alla lotta per un posto nella prossima Europa League. Dopo le 5 reti realizzate nel derby contro la formazione di Montella, interrompendo un digiuno lungo 4 anni, i biancoverdi sperano di bissare quel successo con la qualificazione proprio davanti ai 'cugini': il Betis non si piazza davanti ai Nervionenses dalla stagione 2012/2013. Nel mezzo un periodo buio per gli Heliopolitanos con la retrocessione e un'eliminazione in Europa League ai rigori per mano proprio del Siviglia, che porterà a casa quella e le due successive edizioni della competizione. Ora la possibilità di rivincita grazie a Quique Setien, pronto a riportare i biancoverdi davanti ai rivali.
GIOIELLI - Le ottime prestazione della formazione di Quique Setien hanno esaltato le qualità dei suoi calciatori. Su tutti Fabian Ruiz, centrocampista classe 1996, che non ha fatto rimpiangere la partenza della scorsa estate di Dani Ceballos, passato al Real Madrid. A lungo nel mirino di Inter e Roma e considerato il possibile erede di Milinkovic-Savic alla Lazio, è finito nel mirino del Barcellona, che nelle prossime settimane potrebbe accelerare e strapparlo alla concorrenza. Nonostante il rinnovo firmato lo scorso 31 gennaio fino al 2023, il 22enne con molta probabilità lascerà Siviglia a fine stagione. Ruiz non è l'unico gioiello di casa Betis. Bartra si è rilanciato dopo l'avventura al Borussia Dortmund mentre Loren Moron e Antonio Sanabria sono esplosi definitivamente in questa stagione con la maglia biancoverde, con il secondo che potrebbe tornare a Roma: il club giallorosso sta infatti valutando l'idea di riportarlo nella Capitale attraverso il diritto di recompra a partire dalla prossima stagione.

@AleDeFelice24