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10 Francesco Di Mariano: 4 gol in 6 partite, ma realizzati tutti nelle ultime 3. C’è la sua firma nel 3-0 al Monza, come c’era stata nella vittoria col Cittadella e in quella di Crotone. Quando segna Di Mariano, il Lecce non perde mai.

9 Lorenzo Colombo: ennesima perla di un inizio super per il centravanti della Spal, in prestito dal Milan, che buca con un sinistro all’incrocio Buffon e regala un punto agli estensi. 

8 Alessandro Bellemo: recupera lui la palla che porta al 3-2, che porta la sua firma. Chiude e apre, con la fascia da capitano al braccio, da leader di un Como che trova la prima vittoria, espugnando Brescia dopo 42 anni. 

7 Lorenzo Lucca: movimento da 9 vero per prendersi il rigore. Che poi segna. E fanno 6 in campionato.  Il Pisa è capolista sulle ali di Lucca.

6 Simone Canestrelli: doppietta del difensore del Crotone contro l’Ascoli, che però rimonta da 2-0 a 2-2. Gioia per i gol, meno per il risultato. 

5 Enzo Maresca: il Parma non decolla, getta via il doppio vantaggio negli ultimi minuti. Ha una corazzata, ma per il momento non ci sono né risultati, né gioco. 
4 Il Monza: Stroppa incassa la fiducia di Galliani, ma serve una decisa sterzata per cambiare passo a un inizio sottotono. 

3 La difesa del Brescia: perde la prima partita della stagione contro il Como, subendo 4 gol, 2 negli ultimi minuti, palesando una fase difensiva rivedibile. Nelle ultime 4 partite ha subito 10 gol.

2 Il Pordenone: perde contro il Vicenza e resta lì, da sola, ultima, a con un punto in classifica. 

1 Pasquale Foggia: tre giornate di squalifica per il ds del Benevento, con 5mila euro di multa, “per avere, al termine della gara, sul terreno di gioco, con atteggiamento provocatorio rivolto all’Arbitro espressioni irriguardose; all’atto del provvedimento di espulsione, mentre il Direttore di gara si allontanava in direzione degli spogliatoi, tentava di inseguirlo e trattenuto da un dirigente reiterava tale comportamento urlandogli epiteti insultanti”. Cose che non servono. 

0 Alessandro Micai: espulso per una manata ad Alessandro Birindelli nel ko della Reggina col Pisa. Gesto che gli è costato 3 giornate di squalifica.