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Un gol da predestinato, un acuto per imprimere una brusca svolta alla sua carriera e non passare più per il semplice "figlio di" o "nipote di". Perché in casa Reyna si respira calcio da almeno un paio di generazioni (il nonno Miguel ha fatto parte dell'Independiente in Argentina) e Giovanni, stella delle giovanili del Borussia Dortmund, da ieri sera è entrato ufficialmente in una nuova dimensione. Grazie al primo gol ufficiale, segnato a 17 anni, con una fantastica prodezza in Coppa di Germania contro il Werder Brema.

 
UN AFFARE DI FAMIGLIA - Un capolavoro di destrezza tecnica che non è risultato sufficiente a evitare una sorprendente eliminazione, ma che ha acceso ulteriormente i fari sul trequartista classe 2002. Nato in Inghilterra, è oggi un faro dell'Under 17 degli Stati Uniti - con cui ha ben figurato nell'ultimo Mondiale di categoria - patria di papà Claudio, direttore sportivo del New York City FC, la prima squadra di Giovanni. Ma Claudio Reyna, 112 presenze nella nazionale a stelle e strisce, è stato anche un importante riferimento tecnico per il gioiellino del club tedesco. Perché occupa la medesima posizione in campo e perché tecnicamente gli assomiglia molto. Senza dimenticare una figura sempre presente, quella del fratello maggiore Jack, suo primo "allenatore" quando era bambino, scomparso prematuramente a soli 13 anni (nel 2012) per un tumore al cervello.




IL NUOVO PULISIC - Ma oltre al talento regalatogli dai geni e da Madre Natura (anche la mamma è stata una calciatrice di livello), Giovanni gode di una struttura fisica già importante, da giocatore già pronto per la ribalta della prima squadra. Lo hanno ammesso anche il portiere del Dortmund Burki, il tecnico Lucien Favre - che lo ha voluto ai suoi ordini durante il precampionato estivo - o l'ex giocatore e oggi dirigente Sebastian Kehl. E poi c'è quel paragone ingombrante con David Trezeguet appiccicatogli addosso da Patrick Vieira (ex tecnico del New York City) o l'accostamento sempre attuale con Christian Pulisic, di cui ha battuto il record come più giovane calciatore statunitense a esordire in Bundesliga, a 17 anni e 66 giorni. Cittadino del mondo (è eleggibile anche da Argentina, Portogallo e Inghilterra) alla scoperta del calcio dei grandi: è scoccata l'ora di Giovanni Reyna.