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Il fenomeno Doyen Sports, dopo quello spagnolo e portoghese, è pronto a colonizzare anche il calcio italiano. Il ramo sportivo del più grande fondo d'investimento con interessi nel complesso mondo del pallone ha nel proprio portfolio numerosi giocatori e club controllati attraverso il complicato meccanismo delle Thirdy Party Ownerships.

COME FUNZIONA - Doyen crea profitto per sè spostando i giocatori sul mercato e incassando le commissioni sui trasferimenti, ma sa creare profitto anche per le differenti società creando plusvalenze di bilancio per i giocatori che riesce a valorizzare. Un meccanismo tortuoso, che si muove sulla sottile linea di demarcazione imposta dai regolamenti della FIFA ma che, nella prossima estate, metterà in atto ancora una volta un ricco numero di trasferimenti. Calciomercato.com ha stilato un elenco, suddiviso in quattro puntate dai portieri agli attaccanti, di tutti quei calciatori che, fra proprietà del cartellino, rappresentanti, o mandato di intermediazione, sono finiti sotto l'ala protettrice di Doyen, giocatori in vetrina per il prossimo mercato.

Ecco i centrocampisti del "Pianeta Doyen":

NEMANJA MATIC - Si parte con il botto e il grande nome. Il Chelsea non è nuovo a strette collaborazioni con Doyen Sport e il percorso di crescita del centrocampista serbo classe '88 ne è un limpido esempio. Prelevato dal club slovacco del Kosice, Matic viene girato prima al Vitesse (club di sviluppo dei Blues in Olanda), poi al Benfica dove dopo 3 anni viene riacquistato proprio dal Chelsea grazie alla forte richiesta di Josè Mourinho.

FERNANDINHO - Da quando l'Atletico Paranaense è entrato in crisi finanziaria i fondi di investimento hanno potuto farla da padrone. E DSI non si è certo tirata indietro. Il centrocampista classe '85 è stato trasferito prima in Ucraina allo Shakthar Donetsk dei tanti brasiliani (non è un caso) e poi al Manchester City dove Fernandinho ha trovato il compagno di scuderia Negredo e, ora, anche Mangala.

RAMIRES - Altro brasiliano cresciuto nella scuderia Doyen e approdato in Premier League, Ramires è passato dal Cruzeiro al Benfica prima di approdare al Chelsea. Il club guidato da Josè Mourinho non si opporrà in estate alla cessione con Napoli e Inter fortemente interessate.

MOUSSA SISSOKO - Esploso con grande ritardo dopo le eccellenti premesse ai tempi del Tolosa, a Newcastle, finalmente, ha trovato la giusta consacrazione. Classe '89 franco maliano, Sissoko è pronto per dire addio ai Magpies che in estate saranno costretti ad una vera rivoluzione. E' un giocatore che piace molto al Milan che con DSI e Mr Bee sta provando ad instaurare un rapporto proficuo.

MATEO KOVACIC - Classe '94, il talento croato tanto criticato in casa Inter è stato portato in Italia soltato due stagioni fa grazie all'intermediazione dell'avvocato Giuseppe Bozzo, uomo Doyen per i rapporti con l'Italia. Pagato 14,5 milioni di euro alla Dinamo Zagabria (altri 3,5 milioni sono previsti solo in caso di qualificazione alle prossime due edizioni di Champions League e vittoria dei prossimi due scudetti) piace al Liverpool che è pronto a spendere circa 30 milioni per lui.

PHILIPPE COUTINHO - Altro giocatore passato dal Brasile all'Europa grazie all'intermediazione di Doyen Sport, Philippe Coutinho è stato prenotato dall'Inter a soli 16 anni per la cifra record di 4 milioni di euro. A 18 è arrivato in Italia, ma il fisico leggero e una posizione tattica tutt'altro che semplice da gestire hanno convinto l'Inter a dire sì all'offerta del Liverpool (uno degli ultimi club con cui Doyen ha iniziato a fare affari) i cui soldi, poi, sono stati destinati subito all'acquisto di Kovacic.

GEOFFREY KONDOGBIA - Centrocampista franco maliano classe '93, è finito sotto l'ala protettrice di DSI fin dai tempi del settore giovanile del Lens. Mediano che sa abbinare quantità e qualità, è stato protagonista del Mondiale Under 20 vinto dalla Francia insieme al connazionale Pogba. Dopo il suo passaggio al Siviglia è approdato al Monaco, ma nella prossima stagione lascerà il club monegasco con Inter e Milan fortemente interessate a lui.

LUCAS SILVA - Volante brasiliano da poco approdato al Real Madrid per circa 15 milioni di euro, classe '93, si è messo in luce da protagonista nei due Brasilerao vinti dal Cruzeiro in cui DSI ha forti influenze. Inter e Juventus hanno provato l'affondo, ma i milioni del Real hanno avuto la meglio.

PAULO HENRIQUE GANSO - Trequartista classe '89 è stato protagonista di uno dei passaggi più discussi della storia del Santos. Con Neymar che ha preso la direzione del Barcellona, il suo gemello del gol, complice una serie di infortuni cronici al ginocchio ha scelto di tradire i Peixe per approdare ai rivali del San Paolo per soli 9 milioni di euro. Il Milan ci aveva pensato ed era stato vicinissimo all'acquisto, oggi è destinato a restare a lungo in Brasile.

LUCAS LEIVA - Mediano italo-argentino del Liverpool, è stato più volte vicino all'addio per il mancato utilizzo da parte del manager Brendan Rodgers. Inter e Napoli ci hanno pensato, ma sebbene DSI possegga un mandato di intermediazione, il campionato italiano è tutt'altro che vicino.

STEPHANE MBIA - Mediano giramondo classe '86, Mbia continua ad alternarsi fa Premier League e Liga dopo l'esplosione nell'Olympique Marsiglia. Il Siviglia, club sponsorizzato da DSI è ancora proprietario del suo cartellino, ma con un contratto in scadenza al 30 giugno 2015 è prossimo a dire addio alla Liga spagnola.

GIANNELLI IMBULA - Franco-congolese classe '92, Giannelli Imbula è una delle sorprese più piacevoli dell'Olympique Marsiglia di Marcelo Bielsa. Tanta corsa e qualità, con l'OM in piena crisi economica potrebbe essere lui, anche grazie a Doyen Sport a rifinanziare il club transalpino.

FERNANDO - Altro brasiliano approdato in Ucraina allo Shakthar Donetsk, il centrocampista classe '92 arrivato dal Gremio soltanto due stagioni fa ha già la valigia pronta. La Fiorentina e la Roma lo hanno trattato a lungo nel corso dell'ultima campagna invernale. Piace a Tottenham e Napoli e con la crisi politica in Ucraina sicuramente dirà addio agli arancioneri.

SERGIO OLIVEIRA - Il suo cartellino è al 50% di proprietà di Doyen Sport e con una stagione di alto livello da capitano con la maglia del Pacos de Ferreira è pronto per il ritorno alla casa madre del Porto dove dovrebbe prendere il posto di Casemiro destinato al rientro al Real Madrid.

ALVARO BUSTOS - DSI si è assicurato il cartellino di uno dei talenti più promettenti di Spagna. Mezzala, all'occorrenza anche trequartista, ha seguito tutta la trafila delle nazionali giovanili spagnole. Nella prossima stagione a 20anni esordirà in liga con lo Sporting Gijon ma su di lui ha già messo gli occhi l'Atletico Madrid pronto ad accogliere e valorizzare l'ennesimo talento made in Doyen.

DUSAN TADIC - Il Southampton protagonista di una strepitosa cavalcata in Premier League si è affidata molto alle giocate del trequartista serbo classe '88. Cresciuto nel Vojvodina e passato presto in Olanda ha vestito le maglie di Groningen e Twente prima di passare sotto il controllo di Doyen Sport che, in cambio del supporto economico per i Tukkers, hanno avuto il controllo dei migliori talenti del club.

KYLE EBECILIO - Altro grande talento del Twente passato in mano a DSI per i noti problemi economici societari. Mezzala classe '94 ha vinto da protagonista il Campionato Europeo Under 17 con l'Olanda e ha già trovato l'esordio con continuità in Eredivisie. In Italia piace a Milan e Fiorentina, ma la Premier League con Manchester City e Liverpool sono in vantaggio.

JOSHUA GUILAVOGUI - Il Wolfsburg qualificatosi come secondo in Bundesliga alla prossima Champions League si è arreso soltanto ai quarti di finale di Europa League contro il Napoli dopo aver eliminato l'Inter. In mezzo al campo i centimetri di Guilavogui. Classe '90 è in Germania in prestito dall'Atletico Madrid, ma il Wolfsburg ha un diritto di riscatto fissato a 4 milioni.

AXEL WITSEL - Luciano d'Onofrio, ex presidente dello Standard Liegi, in un momento di difficoltà del club belga ha scelto di consegnare nelle mani di Doyen Sport il 50% dei diritti sul cartellino del giocatore. DSI ha scelto di spostarlo al Benfica (club che ricorre continuamente in questi profili) per poi cederlo al 100% allo Zenit San Pietroburgo. Piace molto alla Juventus, che si affiderà a Doyen Sport per l'intermediazione sulla trattativa con il club russo.

STEVEN DEFOUR - Altro colpo in Belgio per DSI. Così come per Witsel è dai tempi dello Standard Liegi di Luciano D'Onfrio che DSI è entrato in possesso del 33% del cartellino di Defour. Dopo aver giocato e non brillato con la maglia del Porto è tornato in Belgio, questa volta all'Anderlecht (dove D'Onofrio ha iniziato ad essere uno dei consulenti di mercato) per la stessa cifra per cui era stato acquistato: 6 milioni.


YACINE BRAHIMI - Con il Porto ha stupito tutti per la straordinaria capacità di creare (e concludere) occasioni da gol. 13 reti e 11 assist in una stagione da incorniciaredopo aver completato la trafila delle selezioni giovanili francesi ha scelto di difendere la maglia dell'Algeria vestita anche in occasione del Mondiale brasiliano. Prima di approdare in Portogallo ha vissuto un continuo walzer fra Clermont, Granada e, soprattutto Rennes dove Doyen si è assicurata i suoi diritti economici in cambio di un ricco rifinanziamento delle finanze del club.



Emanuele Tramacere
@TramacEma