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Il mercato divide Mazzarri e Thohir: sullo sfondo resta la spinosa questione legata al rinnovo del contratto dell'allenatore dell'Inter, in scadenza nel 2015. Secondo la Gazzetta dello Sport, a giorni il dt Ausilio vedrà l'agente del tecnico, ma Thohir preferisce aspettare il girone di Europa League e quindi può slittare tutto all'anno prossimo. A luglio negli Stati Uniti ci sarà un faccia a faccia interlocutorio tra presidente e allenatore, che hanno opinioni diverse sul mercato: Mazzarri insiste per avere giocatori già pronti alla Behrami, invece Thohir vuole puntare su giovani come Brozovic o Casemiro. Per M'Vila si attende il sì di Taider al Rubin Kazan, mentre in prospettiva futura l'Inter segue i bulgari Velkov (difensore classe 1996 dello Slavia Sofia) e Ioskov (attaccante del '98). 

Intanto, dopo i 200 milioni di euro arrivati lo scorso 5 giugno e subito girati alle banche per coprire i debiti e liberare le garanzie che facevano ancora capo a Moratti, nelle casse del club nerazzurro sono entrati altri 30 milioni che serviranno per il mercato estivo e a dare respiro alla società. 

Esistevano dei dubbi su come il neo presidente interista Thohir intendesse riassettare la società nerazzurra e il piano economico necessario per rilanciare l'Inter, ma proprio oggi si è avuto la certezza che l'indonesiano fa sul serio, e intende affidarsi a veri e proprio professionisti del settore. Il sito calcioefinanza.it, da sempre molto attento alle vicende economiche delle più grandi società sportive mondiali, è riuscito a visionare i documenti del progetto finanziario che, a partire dai 230 milioni ricevuti da Unicredit con l'intermediazione di Goldman Sachs, dovrebbe garantire all'Inter un futuro economicamente roseo e sano

Il primo passo per la ricostruzione della società interista è stata la costituizione di Inter Media and Communication, una controllata che si occuperà della gestione di Inter Brand la gestione del ramo d’azienda relativo all’attività di management delle sponsorizzazioni, dell’attività di commercializzazione del materiale audiovisivo storico, di Inter Channel e di quello inerente le attività di licensing e merchandising nonché del marchio Inter. Il piano degli uomini di Thohir poggia su stime molto conservative ed è basato su previsioni molto prudenti nelle stime dei guadagni futuri, ma parte dal presupposto che l'Inter disputerà almeno l'Europa Legaue dalla prossima stagione fino alla stagione 2019/2020

Il secondo passo fortemente voluto da Thohir è stato il rimborso del debito contratto dall'ex presidente Moratti con Bpm, Banco Popolare, Unicredit, Veneto Banca, Mps e Mps Leasing & Factoring, operazione che libera l'ex patron da ogni obbligo e impegno contratto con le banche. Le stime del piano prevedono che i ricavi di Inter Media and Communication, grazie a sponsorizzazioni, attività di commercializzazione del materiale audiovisivo storico, di Inter Channel e attività di licensing e merchandising nonché del marchio Inter dovrebbero infatti passare dai 73,3 milioni della stagione 2013/14 a 81,5 milioni nel 2016/17 per poi attestarsi di poco sotto ai 90 milioni nel 2019/20.