Luka Modric è ancora un giocatore del Real Madrid e lo è nonostante un tira e molla con la dirigenza del club madrileno e con il presidente Florentino Perez durato oltre 3 settimane. Spettatrice interessata è stata l'Inter che fino all'ultimo ha sperato nel super-colpo per il proprio centrocampo. Una trattativa che ha lasciato strascichi importanti e che ha portato prima il Real Madrid a denunciare l'Inter davanti alla Fifa e poi il club nerazzurro a rispondere a tono all'accusa. La parola fine alla vicenda, davanti agli organi della Fifa l'ha voluta scrivere oggi lo stesso centrocampista croato.

STOCCATA, PARATA E RISPOSTA - Come in un match di scherma Real e Inter si sono scontrate a suon di comunicati negli ultimi giorni. Prima la stoccata da parte del club madrileno: "l'Inter ha illecitamente contattato Modric ben prima dei 6 mesi di scadenza del suo accordo con l'attuale club, un comportamento che è configurato appunto dalla Fifa come illegale in tema di calciomercato". Poi la parata e risposta dei nerazzurri: "non siamo mai entrati in contatto con il giocatore, né abbiamo aperto alcuna trattativa direttamente con Modric".
MODRIC SCAGIONA I NERAZZURRI - Oggi, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, la parola fine alla vicenda l'ha voluta mettere lo stesso Modric che contattato dagli organi della Fifa prima di aprire un'indagine sul caso Inter-Real ha di fatto scagionato i nerazzurri. Modric ha infatti confermato di aver contattato lui, tramite i suoi agenti e intermediari, i dirigenti nerazzurri spinto dalla voglia di giocare con tre connazionali e dichiarandosi disponibile a forzare l’uscita dal Real Madrid. Nessuna violazione all'articolo 18 quindi, con l'Inter che si sente a posto in ogni sede, sportiva e legale.