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Impiegato in campo solo 687 minuti, l'attaccante del Real Madrid Jesè, 20 anni e un contratto recentemente rinnovato fino  a giugno 2017, è diventato l'uomo del momento nella formazione guidata da Carlo Ancelotti. Il successo di misura sull'Espanyol nella gara di ritorno degli ottavi finale di Copa del Rey, allunga a 10 vittorie consecutive tra campionato e coppa e in otto occasioni la porta è rimasta inviolata. Ma la notizia più importante è che il gol decisivo lo ha segnato proprio il canterano merengue, che arriva dopo i tre ripartiti tra la coppa nazionale e campionato, competizione nella quale non è stato mai impiegato da titolare. E nel conteggio vanno annotati anche 5 assist decisivi.

Jesè è la classica seconda punta che ama muoversi alle spalle o al fianco di un attaccante di peso ma, come molti giocatori offensivi nati e cresciuti in Spagna, non ha problemi a disimpegnarsi come "falso nueve". Non a caso, ha fatto vedere le cose migliori proprio in questa posizione lo scorso anno in Segunda Dividion (38 gare e 22 reti) col Real Castilla e nelle selezioni giovanili della Roja, con cui ha vinto da capocannoniere un Europeo Under 17 e giocato da protagonista un Mondiale Under 20. I suoi estimatori fuori da Madrid sono già tanti e tra questi c'è anche il nuovo presidente dell'Inter Erick Thohir, ma la volontà dei blancos è chiara. Il ragazzo è un punto fermo della squadra per il presente ma soprattutto per il futuro e la sua valutazione di mercato si aggira già sui 20 milioni di euro.