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L'uomo dei record, a soli 19 anni. Lassina Traoré è l'ultimo gioiello coccolato e lanciato dall'Ajax, che su di lui punta molto. Per il presente e per il futuro, quando come da tradizione sarà venduto a una big del calcio europeo. Classe 2001, l'attaccante burkinabé si è preso la scena sabato, firmando 5 dei 13 gol con i quali la squadra di ten Hag ha demolito il malcapitato VVV Venlo.  Una manita in 90 minuti che all'Ajax mancava dai tempi di Marco van Basten, nel lontano 1985. Lasciamo stare i paragoni, Traoré non c'entra nulla con il Cigno di Utrecht, ma dalle parti del De Toekomst sono sicuri di avere tra le mani un diamante grezzo.

L'OK DI DE LIGT - Andrà lavorato, ma c'è tempo per farlo. In casa Ajax sono specializzati nel trasformare giovani di talento in grandi calciatori. Ora tocca a Traoré dimostrare anche in Olanda di saperci fare. Come già successo, prima nel​ Rahimo FC, dove muove i primi passi da centrocampista, poi all'Ajax Cape Town, club satellite degli olandesi. E pensare che il primo resoconto della casa madre fu negativo: "Calcia bene, ma è troppo grasso". Il secondo è però positivo, Traoré vola così in Olanda per un provino, dove viene 'testato' da Matthijs De Ligt, ora alla Juventus.
IDOLO IBRA - Supera tutti i test, supportato dal cugino Bertrand, ex Lione ora all'Aston Villa, dal papà, allenatore di calcio giovanile, e dalla mamma, ex numero 10 della nazionale femminile del Burkina Faso, così nel gennaio 2019 si trasferisce all'Ajax. Dopo aver convinto con l'Ajax Jong è tempo di farlo con la prima squadra. Per diventare come il suo idolo Ibrahimovic ne deve fare di strada: eliminare il burro d'arachidi, del quale è molto goloso, è stato il primo passo. Confermarsi in Champions League, con l'Atalanta, sarebbe un altro importante step per continuare a sognare in grande.