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A volte un'immagine vale più di mille parole. Ed è significativa quella postata da Stefano Sturaro su Instagram, a corredo della frase: "Grande vittoria! Sempre più vicini al nostro obiettivo.. #juventus #famiglia #finoallafine". La foto ritrae un abbraccio del protagonista della serata, Paulo Dybala, con due giocatori che, in quel momento, dalla panchina, stavano effettuando il riscaldamento prima del loro ingresso in campo: lo stesso Sturaro e Simone Zaza. Un gruppo forte e unito. Una famiglia. E' questo che dà l'idea di essere la Juventus all'esterno: un blocco monolitico a caccia perenne di una sola preda, la vittoria. Al di là del fatturato, del valore tecnico della rosa, delle strategie di mercato e della tattica. Al di là di tutto questo, il club, l'allenatore e la squadra sono stati esemplari nel costruire questa unione d'intenti. E' un particolare che si aggiunge agli altri, ma è un particolare che, spesso, può fare la differenza. Ricordate le parole di accusa di Buffon dopo la sconfitta con il Sassuolo, quando la stagione sembrava compromessa? Calate in un ambiente incrinato, caratterizzato da un pensiero individuale più che da un'idea collettiva, avrebbero avuto un effetto distruttivo. Rivolte a uno spogliatoio sano e unito, invece, quelle parole hanno avuto l'esito propulsivo che tutti conosciamo. Ma il capitano della Juventus sapeva a che genere di persone e professionisti stava rivolgendo il suo messaggio... 

 
 

Grande vittoria! Sempre più vicini al nostro obiettivo.. #juventus #famiglia #finoallafine

Una foto pubblicata da Stefano Sturaro (@stefano_sturaro27) in data: