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'Datti all'ippica' non è tipicamente un invito amichevole o un attestato di stima. Ci sono però personaggi dell'universo calcistico che all'ippica ci si dedicano per davvero, come hobby alternativo al pallone o come attività post-ritiro. Ricordiamo ad esempio Thomas Manfredini, ex difensore (tra le altre) di Udinese e Atalanta, divenuto un fantino dopo aver lasciato il calcio professionistico. E veniamo ora a conoscenza di un'altra storia legata nientemeno che ad Alex Ferguson. Come ci racconta The Guardian, il leggendario ex allenatore del Manchester United possiede (in società con altri 3 proprietari) un cavallo francese di 7 anni, di nome Clan Des Obeaux.

Cavalcato da Harry Cobden e allenato da Paul Nicholls, Clan Des Obeaux è specializzato in corse ad ostacoli e lo scorso 26 dicembre ha vinto la King George VI Chase. E fra poche ore correrà un'altra gara di enorme prestigio: la Cheltenham Gold Cup.

Ferguson non è certo un neofita in questo campo: era l'aprile del 1998 quando acquistò il suo primo puledro e iniziò a dividersi tra stadi e ippodromi. E anche in questa 'vita parallela' si è tolto la soddisfazione di vincere diverse competizioni di alto livello. Ma ha pure vissuto momenti difficili, come la disputa legale nel 2004 col magnate delle corse ippiche John Magnier per i diritti di monta sul cavallo Rock of Gibraltar. Oggi Sir Alex è presente a Cheltenham, come proprietario e tifoso del suo Clan Des Obeaux, pieno di entusiasmo e di speranza per quella che potrebbe essere la più grande impresa della sua 'seconda carriera'. A meno di un anno, peraltro, dall'operazione al cervello cui si è sottoposto con successo a maggio scorso. Chissà se lo vedremo di nuovo col sorriso raggiante che ha mostrato tante volte dopo i trionfi con lo United.

In fondo, gestire un cavallo non è tanto diverso da gestire una squadra di calcio. Parola dello stesso Alex Ferguson.