Nuova svolta in quello che è il futuro societario del Milan. Come scrive Il Sole 24 Ore, infatti, in queste ore, febbrili, ci sarebbero in corso trattative per chiudere un riassetto societario che stravolgerebbe quelli che sono gli attuali ruoli di potere. Infatti, il cinese Yonghong Li lascerebbe spazio a un nuovo azionista statunitense. Nella giornata di oggi ci sarebbero stati incontri importanti, con tanto di documentazione relativa all'accordo già inviata a un noto studio notarile con sede vicino a Palazzo di Giustizia. 

I DETTAGLI - Secondo Il Sole 24 Ore è previsto l'ingresso di un nuovo azionista americano pronto a entrare in minoranza, fornendo i capitali necessari a Mr Li per onorare l'impegno sull'ultima tranche di aumento di capitale da 32 milioni di euro. Successivamente, poi, l'azionista statunitense fornirebbe i capitali per gli investimenti sul mercato e avrebbe l'opzione per crescere nel capitale, lasciando Mr Li in minoranza, ma a fronte del mantenimento dei diritti sul mercato cinese da parte dello stesso Mr Li. 

ACCORDO DEFINITO - Gli advisor dell'investitore americano, Goldman Sachs, sarebbero stati oggi a Milano, arrivati da Londra. Operazione in dirittura d'arrivo, con il Milan che avrebbe una carta in più da giocarsi con la commissione giudicante dell'Uefa in vista della sanzione attesa nei prossimi giorni. Chi è l'investitore? Non è ancora noto il nome (si parla di Stephen Ross dei Miami Dolphins, John Fisher, figlio dei fondatori di Gap, e di un altro soggetto statunitense protetto dalla confidenzialità del dossier). E Yonghong Li? Si prospetta un futuro alla Thohir: socio di minoranza con i diritti sul mercato asiatico.