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Da oggi nello spogliatoio del Torino al Filadelfia c’è un artefatto in più, custodito come una preziosa reliquia. Non è un trofeo, né l’immagine di una vittoria, non è neppure una maglia di chi ha fatto la storia della società granata; è un tema scritto da un bambino di 11 anni, che frequenta la prima media, di nome Luca che, con semplici parole, ha raccontato cos’è il Toro, il suo Toro, che ha potuto vivere in prima persona allo stadio, prima che a causa del Covid gli impianti venissero chiusi. Quelle tre pagine scritte a mano sono finite nelle mani di Davide Nicola che, questa mattina, ha deciso di leggerle ai suoi giocatori e di appenderle proprio all’interno dello spogliatoio. 

IL POST DI NICOLA - “Caro Luca, ho letto il tuo bellissimo tema e condiviso queste tue parole con i ragazzi prima dell’allenamento di oggi: ci hanno emozionato e ne faremo tesoro ogni qualvolta scenderemo in campo” ha scritto Davide Nicola sul suo profilo Facebook condividendo le foto del tema. “Questo tuo elaborato, da oggi, sarà parte del nostro spogliatoio per essere letto da tutti noi prima di ogni partita, a cominciare dalla prossima. Con impegno, determinazione ed entusiasmo lavoriamo ogni giorno per rendere onore ai colori Granata: il nostro più grande desiderio è quello di essere all’altezza dei sogni e delle aspettative di tifosi come te. Grazie per averci ricordato una volta in più quanto grande sia l’orgoglio di rappresentare questo Club. Noi siamo gli interpreti, ma il Torino è della gente. Il Torino, sei tu. Un abbraccio a te, ai tuoi compagni di scuola ed alla tua famiglia. Non smettere mai di sognare” ha poi proseguito l’allenatore granata.
IL TEMA - "E' una normalissima domenica, il sole è alto nel cielo, niente stress... ma non è così per tutti. Si iniziano a sentire della urla, una massa di più di diecimila persone che arrivano da direzioni diverse, ma si incontrano tutte nello stesso punto, un colore le contraddistingue: il GRANATA. Cappelli, magliette, sciarpe... quel colore diventa quasi un marchio, ma sei fiero di indossarlo” si legge all’inizio del tema. E poi ancora: "I giocatori escono dal campo, gli spettatori se ne vanno lasciando tutti quei posti vuoti. Proprio in quel deserto tu chiudi gli occhi e ti sembra di sentire quelle urla, ti rivedere tutta quella gente. Da quel giorno quel GRANATA ti resterà sempre dentro". Parole che riportano il calcio alla sua essenza, alla passione che muove fin da piccoli chi lo pratica e chi lo segue. E chissà che anche queste parole non possano aiutare il Torino a raggiungere la salvezza.