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"Anche con la Juve Insigne aveva problemi e si riscaldò Elmas, può fare quel ruolo, ha forza, tecnica ma può migliorare, è uno che quando ripiega lo fa bene, col veleno, non si fa saltare e non ti dà 4-5 metri per farti crossare". Parole firmate da Gennaro Gattuso e che certificano come il sorpasso del talento macedone nei confronti di Hirving Lozano, il grande colpo dell'estate del Napoli, sia stato ampiamente effettuato. 

UNA NUOVA VITA - Dal giorno del suo approdo sulla panchina azzurra al posto di Ancelotti, Gattuso aveva riservato soltanto 22 minuti in campionato ad Elmas - prigioniero delle incertezze tattiche della squadra e di equilibri da ricreare. Con l'avvento dell'anno nuovo è cambiato tutto e oggi l'ex giocatore del Fenerbahce - acquistato per 16 milioni di euro più bonus - è ufficialmente il vero vice Insigne. Troppo traffico lì in mezzo al campo, troppo complicato scalzare delle istituzioni come Fabian, Allan e Zielinski e battagliare anche con i nuovi arrivati Lobotka e Demme, costati complessivamente 32 milioni di euro più bonus al presidente De Laurentiis. Ecco allora una nuova vita sulla corsia di sinistra, per essere protagonista da subito e non solo una scommessa per il futuro.
LOZANO VERSO L'ADDIO? - Una scoperta che rende però ancora più enigmatica la situazione di Hirving Lozano. Senza troppa convinzione, Gattuso aveva lanciato l'idea di alternarlo a Callejon sulla fascia destra, salvo poi dare il via libera all'operazione Politano. Perché il tecnico del Napoli non fa sconti a nessuno, nemmeno all'acquisto più oneroso della storia del club (45 milioni di euro più la commissione a Raiola) e premia oggi più lo spirito di sacrificio e gli atteggiamenti battaglieri alla qualità tecnica. Il giocatore non è ovviamente contento, l'ambientamento nel campionato italiano procede a rilento e chi lo assiste si aspettava ben altro utilizzo. Tanto che nelle prossime settimane potrebbe esserci un confronto con la società e fare un punto sul futuro del messicano. Che pesa sulle casse del Napoli con un ingaggio di oltre 4 milioni netti a stagione fino al 2024 e a cui gli estimatori non mancano, soprattutto in Premier League.