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Koundé, Depay, De Jong, Dembelé e, ultimo in ordine di tempo, pure Araujo. E' una serie incredibile di infortuni quella che ha colpito il Barcellona nelle ultime ore e che ha un comune denominatore: gli impegni con le rispettive nazionali dei giocatori allenati da Xavi. Il cosiddetto virus Fifa ha colpito ancora, complice un calendario sempre più folle e congestionato e irrispettoso della salute dei principali protagonisti del mondo del calcio, ossia gli atleti. La finestra riservata per gli impegni di Nations League e per le amichevoli in preparazione al Mondiale è stata inserita in un periodo estremamente delicato, andando a gravare ulteriormente sui muscoli e le articolazioni già messe a dura prova dagli appuntamenti dei vari campionati nazionali e delle coppe. 
LISTA LUNGHISSIMA - Il club spagnolo, prossimo avversario dell'Inter in Champions League nella doppia sfida del 4 e 12 ottobre, rischia di pagare il prezzo più caro - un po' come il Milan in Italia, che ha dovuto fronteggiare gli stop contemporanei di Theo Hernandez, Maignan e Tonali - perdendo una lista di giocatori piuttosto importanti. Depay e Koundé hanno già ottenuto l'autorizzazione per rientrare in Spagna e sottoporsi agli esami di rito, con le preoccupazioni maggiori rivolte al problema muscolare accusato dal giocatore francese (che rischierebbe fino ad un mese di lontananza dai campi, secondo i primi riscontri). Da verificare anche i fastidi accusati da De Jong con l'Olanda e da Dembelé con la Francia, mentre è freschissima la notizia relativa ad Araujo, fermatosi per un problema fisico dopo appena 40 secondi dall'inizio dell'amichevole tra Uruguay e Iran. Mancano circa due settimane al primo dei due appuntamenti che può segnare una svolta per la qualificazione agli ottavi di Champions, ma in casa Barcellona è già allarme rosso.