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Non ha ancora indossato la maglia del Milan se non per le foto di rito alla presentazione, ma André Silva è già diventato un beniamino per i tifosi rossoneri che seguono con attenzione e curiosità il suo cammino in Confederations Cup con il Portogallo. Mancava il gol nella fase a gironi (anche se all'esordio contro il Messico il suo ingresso era stato determinante nell'azione del secondo momentaneo vantaggio dei portoghesi), dopo due partite di attesa finalmente è arrivato contro la Nuova Zelanda e non in maniera banale: palla recuperata da Quaresma che serve Silva, l'ex attaccante del Porto si invola, supera un difensore e scaraventa in rete il pallone con un preciso e violento diagonale che piega le mani al portiere. E' il 3-0 del Portogallo, ma non è una rete superflua: innanzitutto per la qualità, che strappa anche gli applausi convinti di Cristiano Ronaldo accomodatosi in panchina pochi minuti prima, in secondo luogo perché aumenta la differenza reti dei portoghesi che blindano così il primo posto del girone, insidiato dal Messico.
Buona notizia per tifosi e Montella dunque, anche se per vedere l'attaccante all'opera a Milanello potrebbe volerci un po' più di tempo: ad André Silva infatti potrebbe essere concesso qualche giorno di relax in più prima di rimettersi al lavoro e dunque potrebbe non essere a disposizione del tecnico per i primi test nel centro sportivo di Carnago ai primi di luglio. Per questo Fassone e Mirabelli continuano a lavorare intanto per regalare a Montella un ulteriore rinforzo per il reparto, con il nome di Nikola Kalinic in cima alla lista dei desiderata: contatti con la Fiorentina e l'intermediario dell'operazione Fali Ramadani, che aggiornerà Erceg (agente della punta croata) arrivato in Italia per dare un impulso alle operazioni. Il Milan aspetta Kalinic e intanto si gode le prodezze di André Silva in nazionale: il giovane portoghese segna il suo primo da 'rossonero, è già in forma e pronto per la nuova avventura in Italia.