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Non si fida il preside Luigi Di Pietro: meglio usare prudenza con i ragazzi. Così gli studenti dell'Agrario Cattaneo, che oggi e domani saranno in gita a Verona per la Fiera dell'agricoltura, non dormiranno nella città scaligera ma in un albergo di Mantova. Dove saranno accompagnati anche nell'uscita notturna. Verona - l'Arena, piazza delle Erbe, il balcone di Giulietta e Romeo - la vedranno di giorno. Meglio non rischiare... è la filosofia del preside. Ma di cosa non si fida esattamente il professor Di Pietro? Degli ultrà dell'Hellas, la locale squadra di calcio, che il 20 ottobre scorso sono stati protagonisti di uno spiacevole caso a Livorno. In curva, allo stadio Armando Picchi, hanno messo in scena oltre ai saluti romani - gli ultrà veronesi sono notoriamente di estrema destra - cori oltraggiosi ai danni di Piermario Morosini, il calciatore amaranto che morì in campo per un attacco cardiaco mentre giocava a Pescara. Uno sgradevole episodio che ha lasciato un codazzo di polemiche e di amarezza.

'In questo clima non penso che sia prudente far girare un pullman targato Livorno di notte a Verona - commenta il preside -; purtroppo io ho avuto delle esperienze con le tifoserie calcistiche che mi hanno fatto riflettere. Già vent'anni fa andai con mio figlio a una partita della Fiorentina, lui aveva una sciarpa della Juventus e dovemmo allontanarci in gran fretta per evitare noie'. Il preside parla da genitore e sportivo. 'Sì, io sono un grande appassionato di calcio, pensi che pur essendo di Avellino tifo per la Fiorentina'. Ma proprio perché conosce lo sport ne teme le frange più estreme.

Alcuni genitori si sono allarmati per questa decisione, pensando che potesse essere indotta dalle forze dell'ordine. 'Non c'è nessun allarme - rassicura Di Pietro - è una decisione che ho preso io, semplicemente per evitare problemi: questione di prudenza'. Tant'è vero che anche una seconda gita prevista a Verona, questa del Professionale Marco Polo, farà tappa per la notte nei pressi della città. La gita avverrà tra una ventina di giorni, per visitare la fiera dell'orientamento al lavoro. A Verona gli studenti del Marco Polo-Cattaneo di Cecina vanno spesso. 'Praticamente siamo di casa - dice ancora Di Pietro - una città bellissima. Ma sulla sicurezza dei ragazzi non si scherza!'.

(‘Il Tirreno’)