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Inghilterra-Senegal 3-0
 
Inghilterra
 
Pickford 6,5: gran riflesso a mano aperta sul sinistro di Dia, poteva essere tutta un’altra partita.

Walker 5,5: per far giocare lui Southgate rinuncia a Trippier e Alexander-Arnold. Non fa nulla per dar ragione al suo allenatore. Sarr nei primi 45’ gli fa vedere i sorci verdi, come le maglie del Senegal. Si riprende parzialmente con il passare dei minuti.

Stones 6: mette una pezza su Dia, poi è Pickford che lo salva con una grande parata. Secondo tempo di ordinaria amministrazione. (dal 77’ Dier sv).

Maguire 6: i consueti errori in fase di impostazione e posizionamento. Rimane un mistero come sia titolare, anche se la sua stazza si rivela sempre utile sulle palle inattive e chiude comunque.

Shaw 6: meglio del collega a destra, ha un buono spunto in chiusura di primo tempo ma perde quella frazione di secondo per concretizzarla sull’uscita di Mendy.

Henderson 7: tempismo perfetto sul suggerimento di Bellingham, si fa trovare in una zolla che dovrebbe essere di Kane. Sapiente gestione della mediana durante tutto l’arco della partita. (dall’82’ Phillips sv)

Rice 6,5: tanta legna contro i folletti della trequarti senegalese, li limita come può e ci riesce soprattutto su Ndiaye, suo dirimpettaio. Dominante nella ripresa, in crescita.

Bellingham 7,5: accelera lui e l’Inghilterra segna in un momento complicatissimo. Scippa Ciss e dà il là al gol di Kane. Se Mbappé è la Francia, lui è l’Inghilterra. C'è poco altro da aggiungere. (dal 77’ Mount sv)

Saka 6,5: vivace, è lui a rendersi pericoloso per primo. Poi poco altro, lascia agli altri la ribalta per tutto il primo tempo. Delizioso il tocco sotto con il quale scavalca Mendy per il 3-0. (dal 65’ Rashford 6: non incide come suo solito – poco male – finché non centra il palo esterno in spaccata. Riserva di lusso)

Kane 6,5: come al suo solito si defila molto sul fronte offensivo ed è lui ad andare spesso al cross, ma con Koulibaly e senza di lui in area ha poco senso. Il primo tiro lo fa al 41’ su cross di Saka, quindi è fin troppo facile mettere dentro con freddezza il primo gol in Qatar. Vicino alla doppietta da lontano. 

Foden 7: brutto pallone perso in avvio, poi si sbatte per cercare il modo di superare Sabaly. L’assist per Kane è elementare, ma eseguito correttamente in una frazione di secondo. Poi si ripete e mette una gran palla per Saka, finalmente sfuggendo al suo guardiano. Se Sterling non farà ritorno in Qatar, ci sarà bisogno della sua versione migliore per tutta la partita contro la Francia. (dal 65’ Grealish 6: partita già chiusa, prova qualche dribbling)
 
All. Southgate 6,5: prima o poi dovrà rendere conto di Walker e Maguire titolari. Per il resto la formazione è la migliore possibile, anche se Kane, che pure segna, non dà mai l’idea di essere quello che al Tottenham insieme a Son fa il bello e il cattivo tempo. Passa il turno, fa ampiamente il suo dovere. Con la Francia servirà qualcosa di diverso.
 
Senegal
 
E. Mendy 6: poco impegnato, freddato senza possibilità di intervento da Henderson e da Kane. Se la cava con qualche affanno sul tiro da lontano dello stesso Kane nella ripresa, poi Saka lo condanna al terzo pallone da raccogliere in fondo al sacco.

Sabaly 6: una sicurezza a destra, Foden non sembra lui. Tradito dalla pallaccia persa da Ciss. La prima volta che il giovane attaccante del City gli va via, viene fuori il 3-0.

Koulibaly 5,5: imperioso in avvio, Kane deve girare a largo, ma quando si inserisce Henderson il meccanismo va in tilt. Il 2-0 lo vede dall’altra parte del campo, il Senegal stava attaccando su una palla inattiva, ma segna il canto del cigno. Cade sul terzo gol, alza bandiera bianca.

Diallo 5: rischia grosso su Saka, poi viene risucchiato dall’inserimento di Bellingham e si crea una voragine per Henderson. In estate c’era l’interesse del Milan, che la partita di oggi non basta a motivare. Uno dei peggiori.

Jakobs 5,5: il duello con Saka lo impegna costantemente, non sfigura. Ma manca la diagonale su Henderson in occasione dell’1-0. Non malissimo, ma l’errore di posizionamento pesa. (dall’84’ Ballo Touré sv)

Ciss 4,5: manca Idrissa Gueye e la responsabilità non è delle meno pesanti. Alla lunga capitola, Bellingham ha la meglio su di lui. Perde lui la palla che porta al 2-0 di Kane, sempre per mano della giovane stella inglese. Serataccia. (dal 46’ Gueye P. 6: magari fosse Idrissa, ma anche con quello che è uno dei leader del Senegal, sul 2-0, ci sarebbe poco da fare)

N. Mendy 5,5: a inizio carriera lo paragonavano a Makélélé, esageravano. Ma ciò non toglie che siamo davanti a un discreto mediano, all’altezza dei Mondiali e dell’incrocio con l’Inghilterra. Aggiunge poco quando c’è da attaccare

Diatta 5,5: mette in moto Dia dopo pochi minuti, per il resto Shaw lo limita in maniera attenta. (dal 46’ Sarr P. 5,5: fare meglio del suo omonimo era praticamente impossibile)

Ndiaye 5: dei tre dietro la punta è quello che si fa vedere meno, probabilmente per via della marcatura diretta di Rice. Quanto è mancato Mané... (dal 46’ Dieng 5,5: non dà la scossa)

Sarr I. 6: per poco non fredda Pickford anticipandolo di un soffio, ma la palla si alza troppo. Poi serve con intelligenza Dia che trova il portiere sulla sua strada.
Dia 6: una buona occasione dopo pochi minuti, contratto all’ultimo da Maguire. Alla fine del primo tempo le occasioni sono tre, prima lo ferma Stones e poi una gran parata di Pickford. Cala alla distanza. (dal 72’ Diedhiou 6: non molto margine per cambiare la partita)

 
All. Cissé 6: coraggioso, il suo schieramento mette gli inglesi in seria difficoltà ma arriva comunque la sconfitta. Spiegazione: Bellingham è di un’altra categoria e l’unico che lo poteva arginare in qualche modo, Idrissa Gueye, era squalificato. Dal 2-0 in poi la partita è praticamente finita. Il suo Senegal esce a testa alta anche perché ha passato i gironi senza il totem Mané.