Lorenzo Insigne è in decollo. Carlo Ancelotti lo ha reinventato da seconda punta, il Magnifico segna senza fermarsi: cinque gol in sei partite, leader di un Napoli che si appoggia come mai prima sul suo talento più puro. E aspettando la notte dello Stadium, Insigne attende anche l'ufficialità del cambio di procura nei primi mesi del 2019: Mino Raiola diventerà suo agente a tutti gli effetti, una novità storica per Insigne... ma che al momento non vede all'orizzonte alcun segnale di addio al Napoli, anzi.

CIFRE RECORD - "Ho consigliato Lorenzo al Barcellona per il dopo-Neymar", confessò Raiola in tempi non sospetti. "Deve passare sul mio cadavere", la risposta di Aurelio De Laurentiis. Era l'agosto di un anno fa, Raiola impostava il dialogo con Insigne che adesso entrerà a far parte della sua scuderia, le prime fiammate col presidente del Napoli. Poi, un incontro chiarificatore quest'estate ha cambiato tanto: 200 milioni di euro, questa la cifra fissata per chi chiederà Insigne a Raiola. Il Chelsea di Sarri si era informato senza successo, perché come ha confermato De Laurentiis non c'è alcuna clausola, ma Insigne va via per 200 milioni: è un accordo verbale proprio con il suo nuovo agente. Oggi, nessuno è arrivato a queste cifre. Raiola si è già attivato per la prossima estate ma il Napoli ha le idee chiarissime: sotto quei 200 milioni, nessun ragionamento per Insigne in uscita. Sempre più simbolo e leader, anche con Ancelotti. E così l'effetto del nuovo agente può consolidare il destino di Lorenzo, nessuna volontà di rottura col Napoli.