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Gli scorsi mesi, in particolare quello di febbraio, sono stati veramente molto duri per il Napoli che ha affrontato una profonda crisi. Il peggio sembra essere oramai alle spalle, con i tanti infortunati che sono rientrati e i risultati che sono sicuramente incoraggianti. Gli azzurri ora si trovano a ridosso della zona Champions, -2 dall'Atalanta, -3 dalla Juventus e -4 dal Milan.

IL TRASCINATORE - Questo finale di stagione vede un nome in copertina partenopea, ovvero quello di Lorenzo Insigne. Il capitano del Napoli è stato eletto come miglior giocatore del mese di marzo, dato che ha trascinato a suon di gol, assist e prestazioni super gli azzurri nuovamente verso le parti nobili della classifica. Ora c'è bisogno di un altro sprint, quello decisivo, continuando a rincorrere l'obiettivo prefissato dalla società e dal suo giocatore più rappresentativo. Una vita intera con quella divisa addosso, a partire dalle giovanili, passando per l'esordio nel 2010, fino ad indossare oggi la fascia di capitano e diventando il leader tecnico. Questo è stato il percorso di Lorenzo Insigne che oggi continua a scrivere la storia del Napoli, partita dopo partita. 

I NUMERI - Contro la Juventus è arrivato il gol numero 81 in Serie A con la maglia del Napoli. Agganciato Maradona, la vetta non è tanto vicina dato che al primo posto c'è Sallustro a quota 106 e Mertens a 101, pronto a diventare primo anche qui. Per quanto riguarda le reti complessive, tra campionato e coppe, Insigne è a quota 105 e punta ad arrivare sul podio. Staccato Cavani (104 gol), davanti a sé ci sono Sallustro (108) e Maradona (115). Più lontani Hamsik (121) e il top scorer Mertens (134). Sono numeri comunque importanti quelli di Insigne che continua a segnare e potrebbe raggiungere la sua miglior stagione realizzativa in Serie A: 18 i gol segnati nel campionato 2016/17, 15 in quello corrente. A meno quattro dal superare se stesso, puntando sempre allo stesso obiettivo, quello di essere trascinatore del suo Napoli.
MILAN? - Per riuscire ancora a scalare di posizioni c'è però bisogno di proseguire la sua lunga storia d'amore ai piedi del Vesuvio. Sono circolate anche voci forti riguardo un trasferimento al Milan al termine della stagione, però non sembrano per il momento esserci i presupposti per un'operazione del genere. Vincenzo Pisacane, agente di Lorenzo Insigne, è stato a Casa Milan nella giornata di mercoledì. Ma si è trattato di un semplice colloquio di mercato tra procuratore e società, non nello specifico solo per il capitano del Napoli. Qualche parola veloce è stata scambiata anche per lui ma nulla di concreto, non c'è nessuna trattativa in piedi per portare Insigne al Milan. Non sarebbe andato oltre dato che si tratta del capitano del Napoli, in scadenza nel 2022, soprattutto nel quartier generale del Milan a favore di telecamere. Oltretutto l'attaccante napoletano al momento guadagna quasi cinque milioni di euro in azzurro, cifra che i rossoneri non sono stati disposti ad offrire a Calhanoglu per il rinnovo.

IL FUTURO - Ad oggi il futuro di Insigne è ancora incerto, con il contratto in scadenza tra 14 mesi. Con il Napoli non c'è stato nessun contatto concreto per parlare di un rinnovo e non è previsto alcun incontro perché agente e giocatore vogliono che la concentrazione ricada tutta sul finale di campionato che deve essere importante per tutti quanti, la squadra e lo stesso Insigne, per andare in Champions. Fino al termine del campionato non si parlerà di contratto, dopodiché si vedrà il da farsi. Tuttavia, da parte di calciatore e procuratore non c'è alcuna intenzione di andar via in scadenza di contratto - come accaduto con Milik - e mettere in difficoltà la società con la quale ha vissuto l'intera carriera calcistica. O sarà rinnovo o sarà cessione.