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Il titolo di MVP di giornata era nell’aria da diversi turni di campionato, merito di una serie di nove partite di fila in cui ha partecipato a 10 gol (sette reti e tre assist). Il riconoscimento è arrivato nell’ultima gara, dove con una doppietta ha superato lo score dello scorso campionato, salendo a quota nove in quello attuale. Parliamo di Lorenzo Insigne, autore di una prestazione maiuscola contro la Fiorentina, suo bersaglio preferito in Serie A con otto gol segnati. Insigne è il secondo giocatore partenopeo ad essere proclamato MVP in questa stagione, dopo Hirving Lozano, che contro i Viola ha beneficiato di un assist al bacio proprio del capitano del Napoli, arrivato al termine di una serpentina da urlo. Tutti elementi che compongono una prestazione quasi perfetta del numero 24 azzurro, con un Indice di Efficienza Tecnica del 98% e Fisica del 95. Il fantasista napoletano è stato come al solito superlativo in fase di possesso, con un K-Pass del 98%, avendo completato tutti i passaggi ad alto coefficiente di difficoltà, senza mancare nei movimenti senza palla, con un K-Solution del 98%. Valori di questa portata hanno consentito al numero 10 della Nazionale di condurre la manovra della squadra con autorevolezza, sia in attacco (con un 98% in Aggressività Offensiva) che in fase di ripiegamento difensivo, con un Pressing del 96%. Ma al di là dei mezzi tecnici, la prestazione contro la Fiorentina è figlia di una notevola forma fisica. Il capitano partenopeo se da un lato percorre 123 metri al minuto (in linea con la media della squadra), dall’altro produce i valori più alti della partita in tutti i parametri ad altissima intensità: 400 metri in sprint (25 km/h) e quasi 700 metri in fase di accelerazione (di cui oltre 300 ad altissima intensità). Ci si aspetta in Supercoppa un Lorenzo Insigne galvanizzato dalla prova contro la Fiorentina, capace magari ancora una volta di trascinare il Napoli, che ha trovato nel suo capitano un punto di riferimento essenziale.