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Ieri Lorenzo Insigne ha tenuto la conferenza stampa di presentazione come nuovo giocatore del Toronto FC. L'ormai ex capitano del Napoli, a margine, ha parlato anche ai microfoni della Gazzetta dello Sport:

ACCOGLIENZA - "L'accoglienza è stata molto bella. Non me l'aspettavo, a partire dai tifosi all'aeroporto. Mi sono sentito a casa perché c'erano tante maglie del Napoli, tanti napoletani e italiani. Per me e la mia famiglia è molto importante, così da darci una mano per inserirci al meglio nel mondo di Toronto". 

OBIETTIVI - "Non vedo l'ora di scendere in campo e aiutare i miei compagni. Le ambizioni sono molto alte. Ora e nei prossimi anni cercherò di dare il 100% per centrare traguardi e conquistare trofei importanti".

IL TORONTO - "La squadra mi ha fatto una buona impressione, già vedendo le partite da casa. Sabato ho fatto i complimenti negli spogliatoi ai ragazzi. Tanti giovani che con noi d'esperienza facciamo un bel mix".

PRESSIONI - "Sono abituato alle pressioni, in Europa ce ne sono molte di più. Io napoletano ho giocato dieci anni a Napoli e ho avuto tante pressioni con i tifosi che si aspettavano sempre di più da me, giustamente. Nel bene e nel male ho cercato di dare sempre tutto".

NAPOLI - "Anche da lontano farò sempre il tifo per il Napoli perché ne sono tifosissimo. Seguirò tutte le partite e spero possa vincere lo scudetto e festeggiare, i tifosi meritano tanto".