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A destra c'è un top, come Achfraf Hakimi, pagato 40 milioni di euro e reduce da due stagioni da urlo con il Borussia Dormtund. La sua alternativa è l'usato sicuro: Matteo Darmian, arrivato dal Parma, ex Manchester United, che ha già dimostrato di cosa è capace, facendosi trovare prontissimo nel momento del bisogna. Qualità e top del ruolo il marocchino, corsa e affidabilità l'italiano, quello di cui Conte ha bisogno. Quello che a sinistra manca. 

'GIOCATORI SBAGLIATI' - L'Inter, nella corsia mancina, ha un problema. Non tanto negli uomini, del resto Young è un onesto mesteriante e sarebbe un ottimo vice, Perisic è fresco campione d'Europa nonché vice campione del mondo, ma quanto nel loro utilizzo. Per il 3-4-1-2 di Conte, il croato è troppo offensivo, l'inglese l'opposto. Il mercato non ha regalato niente, complice, ovviamente, la difficoltà dettata dal Covid, ma qualcosa manca da quella parte del campo. 
DATO HORROR - C'è un dato statistico che riguarda Perisic che è preoccupante. Sempre presente nelle prime 7 stagionali, mai vincente quando sceso in campo: andando a vedere il suo minutaggio, con lui sul rettangolo verde l'Inter non ha mai vinto, andando in vantaggio dopo la sua uscita (come Fiorentina e Genoa) o prima del suo ingresso (Benevento). Qualcosa non quadra, al netto dei 2 assist comunque già confezionati in campionato. Ripetiamo: non si critica il giocatore, il valore è assoluto, ma la sua utilità nello schema di Conte. 
 
IDEE A GENNAIO - A gennaio possono esserci sorprese, con due nomi che stuzzicano sempre la fantasia nerazzurra: Marcos Alonso ed Emerson Palmieri, che non vedono l'ora di lasciare Londra. Due nomi, però, che piacciono anche alla Juventus, con lo stesso problema sull'out mancino, dove c'è il solo Alex Sandro, ora infortunato. Si preannuncia, quindi, un duello di mercato invernale per uomini di fascia. Uomini che, a sinistra, mancano all'idea di calcio di Conte. 

@AngeTaglieri88