In casa Inter, nelle ultime settimane Kwadwo Asamoah ha prodotto una serie di prestazioni al di sotto delle aspettative. Il rendimento del terzino ghanese è calato nettamente rispetto all'avvio di stagione, con alcuni errori che sono costati cari, come nel caso della sconfitta all'Allianz Stadium contro la Juventus: sul cross di Cancelo, Asamoah non si è fatto trovare pronto ed è stato sovrastato da Mandzukic, che da pochi passi ha battuto Handanovic senza troppe difficoltà. L'ex bianconero ha mostrato qualche segno di stanchezza nel 'tour de force' che ha visto la squadra nerazzurra impegnata nell'ultimo mese, vale a dire dalla sfida casalinga contro il Barcellona alla trasferta di Torino di venerdì, senza però poter rifiatare.

INDISPENSABILE - Nonostante i segnali arrivati nelle ultime sfide, Luciano Spalletti non può proprio rinunciare all'ex Juventus. La distrazione al gemello mediale della gamba sinistra rimediata da Dalbert in allenamento a novembre - insieme all'infortunio di Vrsaljko dall'altra parte, che non ha permesso di spostare D'Ambrosio a sinistra -, hanno costretto il tecnico di Certaldo a schierare Asamoah nonostante le non perfette condizioni fisiche. L'ex bianconero ha mostrato poca reattività nelle ultime settimane, non solo in occasione del gol di Mandzukic ma anche nel caso della rete di Under nello scontro diretto contro la Roma all'Olimpico: troppo facile per il turco saltarlo, prima di lasciar partire la conclusione.

SFIDA - Dopo lo scambio di maglie in estate, c'era grande attesa per la sfida tra Asamoah e Cancelo. A (stra)vincere è stato il portoghese, autore di un assist che ha coronato una prestazione quasi perfetta. L'ex Valencia ha vinto quasi tutti i duelli contro il diretto rivale, con annessa qualche giocata di fino, prima di passare sull'altra fascia. Una 'sconfitta nella sconfitta' per Asamoah, che deve necessariamente migliorare la condizione e stringere i denti in vista dei prossimi impegni, in attesa del recupero di Dalbert.