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Sandro Tonali dopo Stefano Sensi e Niccolò Barella: l'Inter punta fortemente sul centrocampista classe 2000 del Brescia, anche se sa che non sarà facile arrivarvi. Ma le idee dei dirigenti Beppe Marotta e Piero Ausilio sono ben chiare, provare a mettere a disposizione di Antonio Conte una spina dorsale di centrocampo dal cuore italiano, una caratteristica che il club nerazzurro non ha mai avuto negli ultimi anni, compreso il trionfale 2010 del Triplete. E allora l'obiettivo è battere la Juve sul mercato, nella corsa al talento lodigiano, per poi batterla di nuovo sul campo. Ascoltando il consiglio di un guru del nostro calcio, Fabio Capello.

'UN AFFARE, COME SENSI E BARELLA'  - L’ex allenatore di Milan, Roma e Real Madrid ha infatti consigliato il suo acquisto, a gran voce: “E’ un ragazzo giovane, con grandi qualità e sta maturando. Sarà un affare per chi lo prenderà, come dissi per Sensi e per Barella. Ho grande fiducia per questa Nazionale, il centrocampo è di assoluto livello ed ha un grande futuro davanti a sé”.​ Se tre quarti di questo centrocampo azzurro, fossero anche neri, il cammino per tornare vincenti in Serie A sarebbe senza dubbio facilitato.
ANCHE BASTONI ED ESPOSITO, PER NON RIPETERE L'ERRORE ZANIOLO - Sensi e Barella, arrivati nella passata estate, sono state due tra le note più liete della prima parte di stagione nerazzurra: Marotta ha in mente una rosa composta da giovani italiani già forti, ma ancora da valorizzare e plasmare, anche per riscattare l’errore di valutazione effettuato con Zaniolo, scambiato per Nainggolan quando lui ancora non c'era, con l'aggiunta di denaro. Senza contare la presenza in rosa di Alessandro Bastoni e Sebastiano Esposito, rispettivamente classe 1999 e 2002, il futuro dell'Inter: la linea verde che si sposa con quella azzurra, che potrebbe rendere grande i nerazzurri. Questioni cromatiche, per dare inizio a un periodo d'oro.

@AleDigio89