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L’Inter è in attesa di sbloccare l’affare Barella e per questo continuano ininterrottamente i dialoghi con Alessandro Beltrami, agente del centrocampista sardo. Nerazzurri e rossoblu non hanno ancora trovato la quadra, problema di cash e di contropartite. Sta di fatto che in corso Vittorio Emanuele erano certi di chiudere l’affare già la scorsa settimana e invece hanno fatto in tempo a presentare gli uffici di Porta Nuova, che da lunedì sarà la casa dell’Inter. Ausilio e Carli portano avanti la trattativa, ma nel frattempo c’è chi prova l’inserimento a sorpresa.

LEONARDO PROVA LA BEFFA BIS - C’era stato un timido tentativo del Milan, non andato a buon fine. Non ha spaventato molto, ma adesso un altra spinta potrebbe arrivare dal PSG di Leonardo, che già in passato ha giocato una beffa ai nerazzurri, erano i tempi di Marco Branca, che per mesi aveva corteggiato Lucas e la sua famiglia, anche con lunghi viaggi in Brasile, rivelatisi poi inutili, perché l’attaccante ex San Paolo scelse proprio i francesi. La storia rischia di ripetersi anni dopo, anche se questa volta si parte da basi diverse.

PRIORITA' ALL'INTER - Perché Nicolò Barella ha da tempo scelto l’Inter e con i nerazzurri ha anche un accordo. La scorsa settimana, a Milano, il PSG ha rivelato il proprio interesse per il calciatore, ma la priorità continua a rimanere l’Inter, che a questo punto dovrà schiacciare il piede sull’acceleratore. Giulini non ha fretta di chiudere l’affare ma non ha neanche intenzione di fare sconti o accettare contropartite poco gradite, l’affare Barella è cosa seria e sul piatto devono esserci 45 milioni di euro, 30-35 in parte cash, gli altri sotto forma di contropartite, ma dal valore e dal potenziale assicurato.