Intervistato ai microfoni di Mediaset Premium prima di Genoa-Inter, il ds nerazzurro Piero Ausilio è tornato sulle parole di Luciano Spalletti nella conferenza stampa della vigilia.

Come ha interpretato le parole di Spalletti che ha detto di voler fare allenare a voi dirigenti la squadra virtuale?
“Io di mercato non parlo e il patentino da allenatore non ce l’ho. L’allenatore ha voluto giustamente rimarcare l’importanza di questa squadra che fino ad oggi ha fatto bene dato che i punti attuali sono quelli che servono per andare in Champions”

Preoccupati per le condizioni fisiche di Icardi? Parlerete di rinnovo?
“Di sicuro la prossima settimana sarà pronto, lui ha spinto tanto e voleva essere disponibilità. Per il rinnovo non ci sono problemi, non c’è fretta e ia noi che lui abbiamo voglia di rivedere le cose. Ma né da parte sua né da parte dell’entourage ci sono state richieste particolari”.

A chi si riferisce Spalletti quando dice che escono troppe voci di mercato e che ne parlerà con il presidente?
“Non lo so. Io sto imparando a conoscere Spalletti e lui ha voluto lanciare un segnale chiaro. Sento parlare di Eder e dico che quando non giocava, l’Inter gli ha offerto un rinnovo di contratto al di la delle prestazioni. Non è mai stato sul mercato e quando si parlava di attaccanti si parlava di giocatori da aggiungere e non da mettere al posto di Eder. Spalletti ha voluto essere compagno di squadra oltre che allenatore e con le sue parole ha voluto stimolare tutti”.

Nel futuro prenderete in considerazione l’idea di prendere un centrocampista che sappia far gol?
“Io credo che dobbiamo fare in modo di mettere nelle condizione chi c’è di poter fare di più. E mi viene in mente Candreva, che in passato ha sempre fatto tanti gol, ma anche Vecino può farne qualcuno in più e adesso stiamo vedendo Karamoh”