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Lukaku, con i suoi gol. Conte, con la sua carica. Ma tra i volti dello scudetto dell'Inter c'è sicuramente anche quello di Nicolò Barella. Arrivato da ragazzo in nerazzurro, in questi due anni è diventato un uomo, un centrocampista box-to-box tra i più importanti non solo in Italia, ma in tutta Europa. Le sue prestazioni lo hanno fatto diventare un perno dei nerazzurri e anche della Nazionale, con cui sarà protagonista all'Europeo. Ma quello con la squadra del ct Mancini non sarà l'unico appuntamento importante dell'estate di Barella.

SI PENSA AL FUTURO - Nelle prossime settimane, infatti, l'Inter inizierà a parlare anche con l'agente del classe '97, Alessandro Beltrami, per porre le basi dell'adeguamento contrattuale con prolungamento che è nei piani del club. La priorità, fin qui, è stata data ad altri giocatori, Bastoni e Lautaro Martinez su tutti. Presto verrà anche il momento di Nicolò, che nelle due stagioni nerazzurre ha attirato su di sé gli occhi e l'interesse di diversi top club europei.

IL 'COSTO' DELLO SCUDETTO - Interesse che l'ad Beppe Marotta e il ds Piero Ausilio non vogliono si trasformi in una tentazione concreta per il centrocampista, dopo il grande investimento fatto per strapparlo al Cagliari nel 2019. L'Inter lo pagò infatti circa 12 milioni di euro per il prestito oneroso e 25 per il riscatto, con ulteriori bonus: ​due milioni in caso per la Champions, otto al traguardo delle 100 partite almeno 45 minuti in campo e anche due in caso di vittoria dello scudetto. Una clausola che fa salire il prezzo di Barella, ma che l'Inter pagherà volentieri: in fondo, questo scudetto, è anche merito suo.