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Ad Appiano, conferenza stampa pre-partita per Rafa Benitez, alla vigilia della sfida dell'Olimpico fra la sua Inter e la Roma.

"Roma-Inter è una partita che può essere una opportunità per gli arbitri per mostrare il loro alto livello - esordisce il tecnico spagnolo -. Dall'Inghilterra guardavo le partite del campionato italiano e vedevo degli arbitri che avevano grande personalità. Durante la partita, comunque, ci aspettiamo che il pallone sia il più importante, perchè noi vogliamo giocare al calcio".

"A che punto è la mia Inter? L'Inter non è di Benitez, è della società e della squadra. Io ora sono contento, ci serve altro tempo perchè c'è sempre tanto margine per migliorare e vincendo si può imparare tanto".

Poi, su Claudio Ranieri, in difficoltà dopo un inizio di stagione difficile: "Lui è bravo e ha esperienza, io gli auguro fortuna in campionato, ovviamente dopo questa partita. La Roma è una squadra che ha giocatori di qualità, che possono fare la differenza e sarà sicuramente una partita interessante per i tifosi. Una gara difficile, ma ho fiducia nelle nostre qualità. Già decisiva per il campionato? L'anno scorso l'Inter ha perso. Questo significa che è una partita importante, ma non decisiva".

In chiusura, Benitez parla di Walter Samuel ("Credo possa tornare disponibile per la partita di Champions League con il Werder Brema"), della possibilità di rivedere in campo Davide Santon ("Ieri nel test con la Primavera ha svolto un buon lavoro come tutti gli altri che erano in campo") e del dialogo a distanza tra Massimo Moratti e Andrea Agnelli ("Ho lavorato sulla gara con la Roma, la mia preoccupazione è innanzitutto la squadra").